Taormina, Scuola Ugo Foscolo
Taormina, Scuola Ugo Foscolo

«Il Comune non ha dato più nessuna notizia sui tempi di avvio dei lavori di adeguamento e messa a norma. Non vorrei che siano destinati a slittare alla primavera e per meglio dire alla prossima estate». A fare il punto della situazione e lanciare una frecciata alla casa municipale è la dirigente dell’Istituto Comprensivo 1, la dott.ssa Carla Santoro, che già nei giorni scorsi non aveva fatto mistero di essere rimasta delusa dall’esito interlocutorio del tavolo tecnico svoltosi il 15 dicembre in Comune per stabilire le date di inizio e quindi di svolgimento delle previste opere di sistemazione della scuola media “Ugo Foscolo”. Al momento l’unica certezza assoluta, emersa anche da quella riunione, è che gli studenti delle medie e anche quelli delle elementari, allocati tutti in un unico plesso, non potranno rimanere in via Cappuccini durante l’esecuzione degli interventi ed proprio questa necessità di reperire altri spazi a frenare l’avvio degli interventi e far prospettare un allungamento dei tempi.

Alternative non immediate. L’immobile delle Suore Francescane Missionarie di Maria è “un desiderio” del Comune, ma c’è da parlare con le Suore e convincerle a concederlo perlomeno in affitto, trovando un relativo accordo sul canone di affitto, c’è poi l’ipotesi di vendita del Capalc lanciata dalla Giunta per monetizzare e acquistare proprio l’edificio posto in vendita dalle Suore ma anche qui i tempi sarebbero evidentemente lunghi. E allora la Santoro rincara la dose della sua preoccupazione e lancia un messaggio chiaro ai vertici di Palazzo dei Giurati: «Non vorrei che questi lavori vengano rimandati di un paio di mesi ma soprattutto non vorrei che vengano eseguiti poi in maniera frettolosa e inadeguata. Consideriamo, per altro, che le opere in oggetto devono essere rendicontate per forza di cose entro il 31 dicembre 2017. I lavori vanno completati, collaudati e pagati ed è prevedibile che ciò dovrà compiersi ben prima della fine del prossimo anno: e allora non è difficile presupporre che appaiono sempre più incerta e imprevedibile la tempistica di esecuzione degli interventi». «Ovviamente mi auguro e si augurano anche i genitori che arrivino in fretta le necessarie rassicurazioni. Per il momento preferisco non aggiungere altro».

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