Franco De Francesco
Franco De Francesco

Lutto a Taormina per l’improvvisa scomparsa dell’architetto Franco De Francesco, stroncato nelle scorse ore all’età di 80 anni da un malore fulminante. Professionista di estrema creatività e sensibilità, De Francesco è stato per tutta la sua vita un innamorato vero di Taormina, un amore autentico e viscerale quello per la sua città, che lo ha spesso portato anche ad assumere posizioni controcorrente e a dare battaglia in prima persona su quei progetti che non riteneva funzionali all’interesse della Perla dello Ionio. E di progetti nella sua lunga carriera De Francesco ne ha fatti e visti tanti, operando nel settore dell’edilizia privata ma anche mettendo il suo estro a disposizione della cosa pubblica, nella costante e caparbia ricerca di composizioni architettoniche dove forme e proporzioni potessero coniugarsi in armonia con il territorio. Alla dedizione lavorativa ha sempre accompagnato l’impegno morale per Taormina e in quest’ottica aveva donato, nei mesi scorsi, due progetti al Comune: uno per la realizzazione di una passerella pedonale in via Roma con l’ampliamento della panoramica sede stradale e l’altro per il risanamento della facciata sotto la piazza IX Aprile. Artista della matita e uomo che ha vissuto e interpretato la vita col senso appassionato del bene collettivo, De Francesco voleva rendere “più vivibile e affascinante la Città di Taormina”.

L’impegno per Taormina. «Ho donato i miei progetti al Comune perché vorrei si possa iniziare a colmare quel gap di servizi e infrastrutture di un paese dove le ultime opere pubbliche di rilievo ideate risalgono ormai lontani Anni Ottanta», scrisse nella relazione allegata a quei progetti e lo diceva in modo appassionato agli amici che incontrava per strada, in Corso Umberto. Di recente l’architetto De Francesco si era anche soffermato sul G7 a Taormina, e aveva detto: «C’è bisogno di opere pubbliche in armonia col territorio, non come quelle degli ultimi 30 anni che hanno sfigurato in maniera irreparabile la nostra terra ricca di storia e di bellezza. Bisogna donare a Taormina opere di architettura che finalmente facciano storia». Un indomito sognatore, un acuto e spesso critico osservatore ma soprattutto un inguaribile visionario, questo era Franco De Francesco, un taorminese che merita di essere ricordato e che adesso guarderà la sua terra da lassù, nel giardino celeste degli altri uomini stimati della Taormina che fu.

Le condoglianze della redazione. Alla moglie Nunziatina e alle figlie Alessia, Francesca e Annalisa vanno le più sentite condoglianze della redazione di TaorminaToday. I funerali avranno luogo venerdì mattina alle ore 11.30 nella Basilica Cattedrale di Taormina.

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