«Viva il vino spumeggiante nel bicchiere scintillante, come il riso dell’amante mite infonde il giubilo! Viva il vino ch’è sincero che ci allieta ogni pensiero, e che affoga l’umor nero, nell’ebbrezza tenera». Già Giovanni Verga in Cavalleria Rusticana, poi trasposta in opera da Pietro Mascagni, cantava le qualità del vino. Parole di un siciliano, come siciliano è l’evento “Born in Sicily”, a Palazzo dei Congressi di Taormina fino all’8 gennaio, che punta a valorizzare le eccellenze dell’isola tra cui rientrano a pieno titolo i suoi vini. «La Sicilia è una terra ricca di vigneti e di vini – spiega Gioele Micali, delegato Ais Messina Jonica Taormina– una regione che ha fatto passi da gigante in termini di produzione e di accrescimento degli standard di qualità». L’associazione Italiana Sommelier (Ais) e l’Organizzazione nazionale assaggiatori di vino (Onav), all’interno dello spazio espositivo di “Born in Sicily”, curano le sezioni dedicate ai vini.

L’eccellenza siciliana. «L’evento espositivo – continua Micali – è un importante occasione per promuovere i vini “made in Sicily” attraverso una conoscenza mirata del territorio da cui il vino proviene e delle filosofie produttive che stanno dietro ad una azienda vinicola. Il punto di forza sta proprio nel far riscoprire la potenzialità enologica del territorio attraverso la degustazione dei vini stessi». «Tra le eccellenze siciliane ci sono indubbiamente i vini che si producono alle falde dell’Etna – spiega Mariagrazia Barbagallo, delegato Ais Catania – Un territorio che ha la sua massina espressione nel nerello mascalese, un vitigno di qualità, che cercheremo di valorizzare insieme alle altre eccellenze dell’isola all’interno dello spazio espositivo di Taormina».

Una vetrina adotta una cantina. Il viaggio alla scoperta dei vini siciliani si esaurisce all’interno di Palazzo dei Congressi ma continua su tutto il Corso Umberto. L’Associazione Imprenditori di Taormina oltre a fornire supporto logistico, promuove l’iniziativa “Una vetrina adotta una cantina” nel corso della quale sarà allestita un’esposizione dei vini dell’Etna aderenti al Consorzio Etna Doc nelle vetrine del centro di Taormina. «Ogni vetrina ospiterà uno dei vini dell’Etna – spiega Roberto Raciti, consulente turistico Onav – e il corso principale di Taormina verrà trasformato in una sorta di passerella del territorio».

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