Ancora infiltrazioni d'acqua e disagi a Palazzo Corvaja
I danni causati dalle infiltrazioni d'acqua al Palazzo Corvaja

Tornano le piogge e nella giornata di martedì si sono puntualmente registrate, per l’ennesima volta, delle infiltrazioni d’acqua dal tetto di Palazzo Corvaja. L’ex sede del primo parlamento siciliano è stata ancora una volta assediata dall’acqua al piano superiore dove, per altro, in questi giorni è in corso una mostra. La situazione si fa sempre più preoccupante ma quel che in assoluto fa più sensazione è che non si parla in alcun modo di interventi in vista per risolvere il problema prima che si arrivi ad un punto di non ritorno. Da tempo, ormai, Palazzo Corvaja è alle prese con i “reumatismi” che affliggono i pluviali del palazzo storico e a pochi mesi dal G7, forse non sarebbe stata un’idea sbagliata quella di immaginare qualche lavoro per questo edificio che, oltretutto, dovrebbe ospitare qualche appuntamento espositivo di rilievo nei giorni del vertice delle sette super-potenze. È vero che in primavera la fa da padrone il bel tempo ma se una giornata di pioggia dovesse manifestarsi fuori stagione, in quel periodo del G7, cosa accadrebbe?

Nessun rimedio in vista. Nel corso degli anni si è a più riprese parlato di possibili finanziamenti e relative richieste di sostegno da parte del Comune alla Regione, ma all’ente locale non è mai arrivato nessun aiuto economico. Negli anni sono cambiate le Amministrazioni comunali e sono anche cambiati i Governi regionali ma la situazione è rimasta immutata. E così ad ogni pioggia si ripropone la solita condizione degli allagamenti e delle infiltrazioni che adesso è diventata ancor più evidente all’occhio dei visitatori. Allo stato attuale, l’edificio storico necessita di un intervento di riqualificazione architettonica, per determinare e risolvere in modo fattivo e concreto le cause delle infiltrazioni d’acqua che provocano l’umidità delle strutture murarie. Ma, come detto, sin qui non sembrano esserci lavori all’orizzonte.

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