G7 Taormina Maria Elena Boschi Eligio Giardina
G7 Taormina. Maria Elena Boschi ed Eligio Giardina - Grafica TaorminaToday ©2016

Sembrava destinata a uscire di scena e invece Maria Elena Boschi non soltanto non lascia ma raddoppia i suoi impegni. L’ex Ministro per le Riforme costituzionali e i Rapporti con il Parlamento del governo Renzi, da poco nominata dal neo-premier Paolo Gentiloni Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio si avvia ad assumere un ruolo strategico di rilievo nell’organizzazione del prossimo G7 a Taormina. Sarà lei, infatti, ad occuparsi per conto del Governo della “supervisione” delle attività di preparazione del summit internazionale del 26 e 27 maggio. La Boschi sarà, in sostanza, d’intesa con Gentiloni e con Angelino Alfano (Ministro degli Affari Esteri), il collante istituzionale tra Palazzo Chigi e la Perla dello Ionio e di conseguenza si muoverà in raccordo anche con il ministro plenipotenziario Alessandro Modiano, Capo della Delegazione italiana G7.

Contatti Roma-Taormina. «Posso dire che in questi giorni abbiamo attivato i contatti con l’on. Boschi e conto di poter parlare con lei presto. Mi è stato fatto sapere che riceverò una sua telefonata nella giornata di mercoledì, al momento non posso aggiungere di più», fa sapere il sindaco di Taormina, Eligio Giardina. Maria Elena Boschi, che nel nuovo Esecutivo da sottosegretario ha funzione di segretario del Consiglio dei Ministri, sembra essersi in fretta alle spalle il voto a valanga degli italiani al Referendum del 4 dicembre scorso in cui gli italiani hanno bocciato la proposta di Riforma costituzionale, che l’aveva vista in prima linea con Renzi. Il presidente Gentiloni le ha affidato la responsabilità di seguire la gestione dei provvedimenti ricevuti in eredità dal Governo Renzi che andranno portati avanti dal Consiglio dei Ministri. E uno di questi concerne la cabina di regia del G7.

La nomina del Commissario. Sembrava, insomma, fosse rimasta sola e isolata sul banco (politico) degli imputati, dopo il 4 dicembre, ma il banco di ancor più alto prestigio istituzionale che la vede adesso impegnata è quella di primo collaboratore col premier per l’organizzazione del vertice dei Capi di Stato e di Governo. E non a caso intanto si starebbe registrando in queste ore a Roma un’importante accelerazione sull’attesa nomina del Commissario straordinario per il G7: potrebbe essere proprio il sindaco di Taormina, se prevarrà l’indicazione di una figura che già conosce lo stato delle cose, ma non si escludono altri scenari. La nomina potrebbe avvenire già prima di Natale, entro venerdì.

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