Tassi sui rifiuti

Il Comune perde un ricorso in Commissione Tributaria a Messina contro un cittadino sull’emissione di una bolletta Tari 2015 da 23 mila euro e l’opposizione avverte la maggioranza: con l’annullamento di questa cartella adesso si rischia un “effetto a cascata” se dovessero esserci altri ricorsi e altre sentenze analoghe. Il rischio sarebbe, insomma, quello di riflessi sul bilancio di Palazzo dei Giurati. Si attendono le motivazioni del provvedimento su quella che è stata ritenuta una richiesta di pagamento non dovuta, e che secondo la minoranza sarebbe da ricondurre ad errori da parte della casa municipale nelle notifiche. «C’è stata in questi giorni la prima sentenza sulla Tari inviata nel 2015 dal Comune di Taormina ai contribuenti – ha reso noto il capogruppo di “ProgettiAmo Taormina”, Pinuccio Composto -. Si tratta di una delle 2700 cartelle esattoriali che sono state inviate dal Comune di Taormina l’anno scorso e l’ente locale ha perso. Si potrebbe adesso avere un effetto a cascata. Noi lo avevamo detto in tempi non sospetti che il Comune era fuori termine e c’erano una serie di inadempienze».

Comune assente in tribunale. «Non sono ancora uscite le motivazioni – prosegue Composto – ma il Comune ha perso e non sappiamo neppure per quale motivo su questa sentenza non era presente, non si è difeso. Di fronte a un problema del genere il Comune non può non difendersi. Parliamo potenzialmente di una questione di milioni di euro. Immaginiamoci se tutti i cittadini facessero ricorso, tenendo conto che il 100% della copertura è attorno ai 4 milioni di euro». «Sicuramente non tutti faranno ricorso – continua il consigliere di opposizione – ma, in ogni caso, si parla di centinaia di migliaia di euro. Intanto vogliamo sapere perché nessuno è andato a difendere il Comune di Taormina. Stiamo parlando della Tari 2015 e adesso ci sarà anche la Tari 2016. Bisogna stare attenti a quando si elaborano le cartelle e anche la politica nei tempi e nei modi di quel che viene deciso».

© Riproduzione Riservata

Commenti