All’evento “Born in Sicily” inaugurato lunedì mattina al Palacongressi spazio ai prodotti tipici siciliani ed ai presepi di Caltagirone ma anche TaoArte, l’ente culturale taorminese ha curato infatti l’organizzazione di questo appuntamento riuscendo nella non semplice impresa di “mascherare” gli atavici problemi del Palazzo dei Congressi. TaoArte ha approntato un spazio-mostra davvero ottimamente allestito che darà la giusta visibilità e una degna cornice all’esposizione che avrà luogo nell’auditorium di piazza Vittorio Emanuele sino all’8 gennaio. A sottolineare l’importanza dell’evento ma anche il ruolo di TaoArte è stato l’avv. Ninni Panzera, segretario generale di TaoArte, che ha seguito con particolare attenzione tutti gli aspetti riguardanti la preparazione di “Born in Sicily”

Le potenzialità del Palacongressi. «Abbiamo accolto con grande partecipazione – ha detto Panzera – la richiesta di collaborazione del Servizio Turistico di Taormina e dell’assessorato regionale al Turismo e abbiamo curato per conto loro tutti gli allestimenti dimostrando, ancora una volta, come anche uno spazio anonimo di questa sala del Palacongressi può diventare uno spazio vitale per gli aspetti turistici che possono nascere da questo». Non è un mistero che una struttura come il Palazzo dei Congressi possa portare alla tanto agognata destagionalizzazione ma anche ad una sinergia costruttiva tra pubblico e privati: «È una ricchezza di Taormina – ha aggiunto Panzera – ed è una cosa che va presa certamente in considerazione: è importante questa sinergia tra Taormina e i privati. Iniziative del genere dimostrano inequivocabilmente che la strada che deve percorrere Taormina Arte e Taormina è sicuramente questa».

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