Casa di Riposo
Taormina, Casa di Riposo

Torna in primo piano la situazione di incertezza della Casa di riposo di Taormina. Il presidente della Quarta Commissione Consiliare, Alessandra Caltabiano, ancora una volta ha chiesto spiegazioni sulla situazione in Consiglio comunale. Sulla struttura di contrada S. Antonio al momento permane l’incertezza con la gara d’appalto per la nuova gestione che è stata bloccata nei mesi scorsi dal Comune tramite provvedimento in autotutela. Rimane quindi in attività, sino a quando non si sbloccherà la vicenda presumibilmente con una nuova gara, l’ente gestore il cui contratto d’appalto con il Comune è scaduto il 25 agosto del 2014. E ancora una volta delle problematiche vengono evidenziate dal consigliere Caltabiano. «Ho avuto notizie – ha detto Caltabiano in Consiglio comunale – circa la Casa di riposo. Dieci giorni fa ho saputo di problemi con la caldaia e con la luce. Vorrei sapere se gli anziani perlomeno potranno passare un Natale sereno in attesa del bando di cui non abbiamo più avuto notizie. Chiedo a tutti gli assessori, visto lo spirito natalizio che ci pervade, di scendere alla Casa di riposo per dare un occhiata. Credo che la situazione credo non sia delle migliori. Gli anziani non vengono tenuti in condizioni idonee, stanno proprio male e credo che in occasione del Natale dovremmo riflettere tutti quanti».

La risposta del vicesindaco. Sulla questione ha replicato in aula consiliare il vicesindaco Mario D’Agostino. «Quando andiamo a fare riferimento ai problemi degli anziani – ha risposto D’Agostino – penso che un mea culpa va fatto. Alcuni percorsi vanno seguiti sino all’ultima curva e non bisogna mai dare per scontato quello che è il punto di arrivo. La Casa di riposo è un problema giusto, che ci sta facendo impazzire. C’è da dire che purtroppo la società che si era aggiudicata il bando è entrata in contenzioso e questo ci rallenterà in maniera importante. Speriamo di arrivare a breve a una soluzione e poi, risolto questo discorso, poter procedere con celerità ad un nuovo bando. Quello della corrente elettrica è invece un problema molto serio. Abbiamo cercato in tempi rapidi una soluzione con una interlocuzione non semplice con Enel. Alla fine abbiamo trovato dove stava il punto debole, è stato un problema anche di comunicazione perché loro dicevano che noi non avevamo pagato il servizio e noi sostenevamo il contrario. Ora siamo arrivati in dirittura d’arrivo. Lunedì porterò i miei saluti alla casa di riposo e sarà gradita certamente anche la presenza dei consiglieri comunali».

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