Gabriele Pagano, Revisore dei Conti del Comune
Gabriele Pagano, Revisore dei Conti del Comune

Eccola la nota che chiarisce il giallo del buco in bilancio che fa discutere in queste ore a Palazzo dei Giurati e che ha scatenato l’aspro “botta e risposta” tra il consigliere Eugenio Raneri e l’assessore Salvo Cilona, con un intervento dai toni altrettanto aspri anche del consigliere Pinuccio Composto. La nota che ha acceso il dibattito, e nella quale è emersa una sofferenza di circa 1 milione 900 mila euro è a firma del Revisore dei Conti del Comune, Gabriele Pagano e si tratta del parere su Bilancio 2016/2018. «Nel Bilancio di Previsione 2016-2018, nell’esercizio 2017 – scrive Pagano – non sono rispettati gli obiettivi di finanza pubblica in quanto viene conseguito un risultato negativo (- 13.551.495,01), in termini di competenza tra le entrate finali e le spese finali. Pertanto non si rilascia il parere sul bilancio di previsione 2016-2018 e relativi documenti allegati, in attesa di chiarimenti in merito allo stanziamento del fondo crediti di dubbia esigibilità e in merito al risultato negativo in termini di competenza tra le entrate finali e le spese finali».

I numeri del buco. «L’organo di revisione – spiega Pagano – ha ricevuto in data 29/11/2016 lo schema del bilancio di previsione per gli esercizi 2016-2018, approvato dalla giunta comunale con deliberazione n. 49 del 25/11/2016. L’organo di revisione ha richiesto e ricevuto a più riprese dati e informazioni utili alla compilazione del Parere dell’organo di revisione sui bilanci 2016-2018. Dalla verifica dei documenti allegati è stato riscontrato che non erano stati allegati i prospetti concernenti la composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità per gli esercizi 2017 e 2018, trasmessi successivamente». È stato esaminato il prospetto concernente la composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità per l’esercizio 2017 che riporta le seguenti risultanze:

Stanziamenti di bilancio: € 31.480.941,18
Accantonamento obbligatorio al fondo € 0,00
Accantonamento effettivo di bilancio € 0,00

Non è stato determinato l’importo dell’accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità. Esaminato il prospetto concernente la composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità per l’esercizio 2018 riporta le seguenti risultanze:

Stanziamenti di bilancio: € 33.313.851,00
Accantonamento obbligatorio al fondo € 0,00
Accantonamento obbligatorio al fondo € 0,00

Niente pareggio. «Non è stato determinato, quindi – continua Pagano -, l’importo dell’accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità. Nel bilancio di previsione – spiega Pagano – occorre: 1) individuare le tipologie di entrate stanziate che possono dar luogo a crediti di dubbia e difficile esazione; 2) calcolare, per ciascuna entrata, la media del rapporto tra gli incassi in competenza e gli accertamenti degli ultimi 5 esercizi approvati; 3) determinare l’importo dell’accantonamento al Fondo. Dal prospetto trasmesso dall’Ufficio di Ragioneria a seguito di formale richiesta si evince il mancato conseguimento del pareggio di bilancio nell’esercizio 2017 e tale inadempienza comporterebbe nell’anno successivo (2018)».

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