Sergio Mastroeni e Orlando Russo
Sergio Mastroeni e Orlando Russo

Si va verso una sfida tra il sindaco uscente Orlando Russo e l’attuale presidente del Consiglio comunale, Sergio Mastroeni, nel ruolo di sfidante, alle elezioni amministrative della prossima primavera. Sembra, infatti, delinearsi a sorpresa questo scenario in vista dell’appuntamento con le urne in agenda tra pochi mesi. Russo porrà, ovviamente, la sua ricandidatura puntando a bissare il mandato popolare incassato nel 2012 ed allungarlo con un ulteriore quinquennio sino al 2022. Dall’altra parte, a sorpresa, invece sta spuntando la nomination di Mastroeni, che se così fosse prenderebbe le distanze dall’alleato con il quale venne fatta insieme l’esperienza politica dell’ultima tornata elettorale. Il massimo responsabile del Civico consesso, Mastroeni, ha dato un segnale che lo potrebbe proiettare verso la corsa alla carica di sindaco anche attraverso la recente nascita di un nuovo gruppo civico a Castelmola, che guarda alle elezioni amministrative.

L’indizio. «Abbiamo costituito un gruppo civico – ha spiegato Sergio Mastroeni – che si propone di partecipare al dibattito politico con spirito di servizio verso la comunità castelmolese. L’obiettivo prioritario è quello di lavorare per il bene comune». Contestualmente a questa mossa, sin qui, pubblicamente lo stesso Mastroeni non si è posto in contrapposizione a Russo ed aveva anche sottolineato che «è esclusa qualsiasi contrapposizione con il sindaco Orlando Russo e l’Amministrazione comunale, con la quale ci si propone di intavolare un proficuo dialogo nell’interesse esclusivo della collettività». Ma gli sviluppi più recenti porterebbero nella direzione di una discesa in campo di Mastroeni che potrebbe essere il competitor di Russo.

Altri possibili candidati. Non si escludono però altre candidature e bisognerà anche vedere le mosse dell’ex sindaco Antonietta Cundari che potrebbe riproporsi per tornare al governo della città. E c’è anche la possibile candidatura del leader dell’opposizione, Nino Raneri, senza escludere anche altri nomi di primo piano della politica locale come Melo Russotti, e come anche l’ex sindaco Giuseppe Biondo. E non sarebbe ancora da escludere neppure una candidatura di Andrea Raneri, attuale presidente del Consorzio Rete Fognante.

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