Nunzio Corvaia, vice-capogruppo di
Nunzio Corvaia, vice-capogruppo di "ProgettiAmo Taormina"

Il vice-capogruppo di “ProgettiAmo Taormina”, Nunzio Corvaia, chiede al Comandante della Polizia municipale, Agostino Pappalardo di avviare dei controlli sulla presenza di una discarica a monte del piazzale di Mazzarò, e quindi nel costone che domina la funivia. È ancora storia recente la “bomba di fango” che ha investito proprio il piazzale della zona litoranea danneggiando gravemente la funivia nel settembre 2015. L’alluvione del 25 novembre 2016 ha riproposto in qualche modo l’emergenza e, anche se stavolta i lavori di salvaguardia della funivia hanno difeso l’impianto su fune, il piazzale è stato nuovamente invaso dal fango. Corvaia ora reclama chiarezza.

Discarica già segnalata. «Il piazzale della funivia, a Mazzarò – ha detto il consigliere Corvaia -, è stato invaso dal fango per la seconda volta – ha detto Corvaia in Consiglio comunale -. C’è un problema a monte e bisogna intervenire. Non so quanto sia stato speso ma ho fatto un giro da quelle parti e ho visto tre tubi e lavori fatti un po’ “da cani”, ma vero il problema è che lì c’è una discarica a monte. Non è la prima volta che io dico questa cosa in aula. Esistono delle segnalazioni fatte da addetti alla funivia, con relativi verbali, che segnalano materiale di risulta scaricato da quelle parti a monte che sistematicamente arriva poi a valle in concomitanza con le piogge. Il Comune di Taormina ha speso 60 mila euro per ripulire quella zona e per restituire dignità ai luoghi».

Controlli mirati. «Visto lo stato delle cose chiedo se non sia il caso di fare una indagine – prosegue Corvaia – su chi va a scaricare, per sapere se queste imprese edili hanno un’autorizzazione a scaricare in quei luoghi, e per capire se esiste in oggetto ai lavori effettuati quantomeno un permesso di accesso a una discarica autorizzata. Non credo che una impresa edile specializzata in un anno non faccia neppure un lavoretto. Queste cose le vogliamo controllare oppure ogni anno dobbiamo pagare delle somme per fare delle somme urgenze finalizzata a far ripulire il piazzale della funivia? Ormai sembra sia diventato che siccome piove andiamo a ripulire il piazzale si va ad impegnare delle somme che potrebbero essere impiegate per altre problematiche. Chiedo che vengano effettuati dei controlli mirati. C’è una responsabilità del Comune, perché lì andrebbero fatte delle vasche di decantazione, ma c’è soprattutto lì una responsabilità di soggetti privati che vanno individuati e colpiti».

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