Taormina, corridoio interno scuole Francescane
Taormina, corridoio interno scuole Francescane

Il Comune di Taormina potrebbe chiedere già prima delle Festività Natalizie alle Suore Francescane Missionarie di Maria la disponibilità ad una intesa per l’affitto di una parte del complesso di via Pirandello. Una decisione definitiva verrà presa dopo il tavolo tecnico del 15 dicembre che a Palazzo dei Giurati riguarderà la situazione della scuola media “Ugo Foscolo”, dove stanno per scattare i previsti lavori di adeguamento e messa a norma finanziati dalla Regione e approvati lo scorso novembre dal Genio Civile.

L’accordo. Nelle scorse settimane i vertici romani dell’Istituto Religioso hanno dato al Comune una dead-line per gennaio, mese entro il quale già immediatamente dopo le festività dovrà essere formalmente presentata una proposta da parte dell’Amministrazione comunale taorminese. A questo punto si attenderà il summit sulla scuola di giovedì mattina, perché da lì si stabilirà se durante i lavori gli studenti delle elementari e delle medie (o almeno una parte di loro) dovranno essere spostati in altro edificio. Se dovesse emergere la necessità effettiva di un trasloco temporaneo, a quel punto la Giunta si troverà a costretta a guardare al complesso delle Suore Francescane, al momento unica opzione fattibile come sito scolastico alternativo. La casa municipale non ha le risorse necessarie in bilancio, allo stato attuale, per formulare una proposta economica di acquisto dell’immobile. E allora la proposta che il Comune sta prendendo in considerazione di avanzare, sia nel caso dovesse rendersi necessario allestire una sede temporanea delle elementari sia, più in generale, anche per altre finalità sociali è quella di una concessione con canone d’affitto.

L’addio delle suore Francescane. Le Suore, in qualsiasi caso, prenderanno una decisione definitiva entro la fine di gennaio, come hanno già comunicato al Comune di Taormina. E’ quello il termine ultimo per il “closing” di un eventuale accordo anche perché poi al più tardi a giugno avverrà il rilascio dell’edificio e le Suore Francescane daranno il definitivo addio alla città di Taormina. Si va, insomma, verso l’ora cruciale del dentro fuori sul possibile salvataggio dell’immobile di proprietà delle Suore, posto in vendita e dove il rischio concreto è che un secolo di storia dove sono cresciute generazioni di taorminesi finisca in archivio in favore della nascita di qualche nuovo complesso privato di tipo residenziale o ricettivo. Una situazione che, purtroppo, ricorda molto l’addio alla “Perla” dato dai Salesiani due anni fa, quando avvenne la chiusura dei locali dell’Oratorio e la fine di un’altra storia durata ben 104 anni.

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