Antonio D'Aveni, presidente Consiglio comunale
Antonio D'Aveni, presidente Consiglio comunale

«Prendo atto della smentita fatta dall’Ufficio Stampa della Provincia ma ribadisco la mia protesta. Il sindaco di Taormina sarà stato anche contattato ma doveva essere cofirmatario dell’invito». Così il presidente del Consiglio comunale di Taormina, Antonio D’Aveni, replica alla precisazione di Palazzo dei Leoni nella polemica del mancato invito al sindaco di Taormina per la cerimonia di consegna del villaggio Le Rocce ad Antonio Presti. L’Ufficio Stampa della Città Metropolitana in una nota ha già risposto ufficialmente alla protesta fatta lunedì scorso da D’Aveni in Consiglio e ha precisato: «Il dott. Giardina è stato correttamente contattato e raggiunto telefonicamente dai nostri uffici per essere invitato alla cerimonia di consegna de Le Rocce».

Ora D’Aveni torna sull’argomento: «Prendo per buono quanto ci viene comunicato dalla Città Metropolitana con la nota di rettifica, ma ribadisco il mio disappunto in quanto il sindaco di Taormina non risulta cofirmatario dell’invito. I firmatari dell’invito sono tre e fra loro non c’è il sindaco di Taormina. Il villaggio appartiene alla Provincia di Messina ma Le Rocce si trovano a Taormina per come sono andate le cose è come se il sindaco pro-tempore della Città di Taormina non fosse “padrone bensì ospite in casa propria”. Sarebbe bastato che fosse cofirmatario dell’invito e non sarebbe nata questa spiacevole polemica. Riconosco a chi ha organizzato quella conferenza una indubbia professionalità ma dico che doveva essere un po’ più attento al cerimoniale. A volte riconoscere i propri errori non è peccato».

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