Taormina, Scuola Ugo Foscolo
Taormina, Scuola Ugo Foscolo

Sarà un professionista di Pozzuoli, l’architetto Paola Lembo, ad occuparsi dell’incarico di Coordinatore della Sicurezza in fase di esecuzione relativo all’intervento di «Recupero edilizio, messa a norma ed adeguamento sismico» previsto per la Scuola Media Ugo Foscolo. L’aggiudicazione definitiva sulla relativa procedura pubblica di manifestazione d’interesse è stata formalizzata nelle scorse ore dal Comune di Taormina, che ha così conclusa la lunghissima trafila burocratica di adempimenti finalizzati all’attesa esecuzione delle opere di sistemazione della scuola Ugo Foscolo di via Cappuccini, sede della Media ma anche delle Elementari lì trasferite dall’autunno 2004 a seguito della perdurante inagibilità della scuola Vittorino da Feltre. Proprio nella giornata di domani (15 dicembre) avrà luogo a Palazzo dei Giurati il tavolo tecnico convocato dall’Amministrazione comunale per delineare la situazione operativa inerente il plesso da sottoporre ad interventi immediati finanziati dalla Regione a suo tempo con apposito decreto ed al cui riguardo lo scorso novembre è arrivato il placet del Genio Civile. Al tavolo si ritroveranno il sindaco Eligio Giardina e la Giunta, la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo 1 Carla Santoro, e i responsabili dell’Ufficio Tecnico comunale e della ditta di Catania che si è aggiudicata l’appalto per i lavori.

Dove spostare gli studenti? C’è da chiarire e stabilire sia le date di avvio e svolgimento dei lavori sia soprattutto dove potranno continuare a fare lezione al ritorno in aula dopo le festività di fine anno. Le ipotesi sono due: o un trasferimento in altro edificio da individuare e approntare in tempi rapidi o altrimenti una permanenza alla “Foscolo”, che però appare altamente improbabile e incompatibile con un cantiere come quello che andrà posto in essere. La soluzione più probabile è, quindi, quella di uno spostamento che potrebbe interessare quantomeno gli alunni delle elementari. Si pensa, in tal senso, di chiedere all’Istituto Religioso delle Suore Francescane Missionarie di Maria la disponibilità ad accogliere i bambini, all’interno di un immobile che è stato messo in vendita e sul quale è in atto una trattativa tra l’istituto stesso e la casa municipale. La Giunta potrebbe chiedere in affitto i locali del vasto complesso di via Pirandello.

Passare dalle parole ai fatti. Adesso quello che si aspettano le famiglie è che alle porte del nuovo anno si vadano in fretta ad avviare i lavori della scuola media e che dopo tanto “parlare” sia finalmente prossima l’ora dei fatti concreti, dell’adeguamento e messa a norma del plesso che attualmente accoglie sia gli studenti della media che quelli delle elementari. È una convivenza non semplice, in termini di spazi, che dopo 12 anni è praticamente arrivata ad un bivio. Poi verrà il momento in cui bisognerà fare altrettanta chiarezza sulla “Vittorino da Feltre” e sul giallo del finanziamento per la ristrutturazione che pare incredibilmente prossimo ad andare in fumo.

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