Vittorio sabato, vicepresidente del Consiglio comunale
Vittorio sabato, vicepresidente del Consiglio comunale

«Rivolgere un plauso a Renzi sul G7? Non è necessario, non è stato lui a individuare Taormina come sede del G7». Così il vicepresidente del Consiglio comunale, Vittorio Sabato, interviene con una risposta provocatoria al ringraziamento fatto dal consigliere del Partito Democratico, Graziella Longo, all’ex Premier per avere scelto Taormina come località ospitale del prossimo vertice dei Capi di Stato e di Governo.

Scelte mondiali. «Credete ancora all’annuncio a suo tempo fatto da Renzi sul G7 a Taormina? – ha detto Sabato. Il G7 è un fatto mondiale, non è una decisione che si può prendere da soli. Le cose sono andate diversamente. Non era lui a comandare su questi aspetti così importanti. Col dovuto rispetto, dico che non bisogna credere a certe cose. Renzi è un giovane rampante e scaltro, ma si è incartato da solo, camminando tra le strade di tutta Italia e di una campagna elettorale che lo ha visto girare ovunque in lungo e largo. Era inevitabile che il Referendum dovesse andare poi in un certo modo. Non ho mai avuto dubbi sull’esito del Referendum costituzionale, era impensabile un’affermazione del “Sì”. La decisione sul G7 non è stata presa da Renzi ma da altri. E’ molto più importante il ruolo di Servizi Segreti. Mi arrabbio quando non si dice la verità. Troppi complimenti, troppa importanza a Renzi e lo ripeto: tutti sapevano che avrebbe perso il Referendum, non si è reso conto di come stavano andando le cose nel Paese».

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