Il consigliere comunale del Pd, Graziella Longo
Il consigliere comunale del Pd, Graziella Longo

«La Città di Taormina deve dire grazie a Matteo Renzi per avere scelto noi come sede del G7». La richiesta arriva dal consigliere del Partito Democratico, Graziella Longo, che è intervenuta nelle scorse ore in aula consiliare per rivolgere pubblicamente un plauso all’ex primo ministro che nei mesi scorsi ha indicato ufficialmente la Perla dello Ionio per l’organizzazione del vertice dei Capi di Stato e di Governo del 26 e 27 maggio 2017. «A nome mio e dei consiglieri Piero Benigni e Carmelo Valentino – ha detto Graziella Longo – voglio rivolgere il più sincero e sentito ringraziamento, che definirei d’obbligo, all’ex premier Matteo Renzi per aver deciso, con determinazione e con orgoglio, che il summit dei 7 grandi del pianeta si debba tenere a Taormina il 26 e 27 maggio del prossimo anno. Un grazie per quanto fatto, nonostante tutto fosse già organizzato e contro ogni pregiudizio e un grazie per l’occasione straordinaria e ben immaginabile che è stata concessa alla nostra città. Grazie a Renzi e un augurio di buon lavoro al nuovo Capo del Governo, Paolo Gentiloni». «Voglio ricordare una frase pronunciata da Matteo Renzi nella sua conferenza stampa a Taormina, presso l’hotel Timeo – ha aggiunto Longo -, una frase il cui significato deve rappresentare per tutti la nostra strada maestra nelle decisioni da adottare per approntare i necessari preparativi al summit e per il dopo-summit: “la bellezza di Taormina lascerà il mondo senza parole».

Anche Raneri plaude a Renzi. Le parole del consigliere Longo sono state condivise anche dal consigliere Eugenio Raneri: «mi aggrego al ringraziamento e concordo con le frasi della collega Longo. Credo che il sindaco qualche telegramma lo abbia fatto a Renzi. Ma alla luce delle giuste parole del consigliere Longo, ritengo opportuno che il Consiglio comunale faccia un atto pubblico per ringraziare il Governo per avere scelto la città di Taormina sulla scelta della sede del G7. Lascio alla fantasia del Consiglio comunale come agire esattamente ma ritengo che, in ogni caso, una iniziativa istituzionale debba per forza di cose essere fatta in segno di plauso ed anche di rispetto per chi ha voluto che la nostra città sia, appunto, sede del G7».

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