Taormina, Villaggio Le Rocce
Taormina, Villaggio Le Rocce

«Un luogo di bellezza che incornicia un’idea etica e sociale per riaffermare l’identità del territorio; un giardino incantato che tra natura e bioarchitettura riprenderà forma per ospitare un polo internazionale di cultura, arte e formazione; uno spazio dell’anima e dell’intelletto, che con la luce si rigenererà e ritroverà una memoria per troppo tempo sfigurata dall’avido interesse dei poteri forti». È il pensiero del mecenate messinese Antonio Presti che si avvia ad intraprendere il percorso di riqualificazione de “Le Rocce”, ex complesso turistico taorminese, che la Città Metropolitana di Messina ha concesso in comodato d’uso per 99 anni.

Obiettivo riqualificazione. Una concessione avvenuta con l’obiettivo di recuperare, riqualificare, ma soprattutto “far rigenerare il paesaggio”, come afferma Presti, “con la forza dell’anima e del cuore”. Martedì 13 dicembre, alle 10.30, gli addetti ai lavori (e nello specifico i giornalisti) potranno fare ingresso nel sito che si affaccia sulla baia di Mazzarò, in quello che negli anni ‘50, prima del totale e ingiustificato abbandono, era considerato uno dei luoghi più belli ed esclusivi della Sicilia, meta del jet set internazionale. Una visita guidata condurrà giornalisti, cameraman e fotografi, lungo i sentieri dell’ex complesso turistico rimasto chiuso per decenni e che adesso dovrebbe rinascere grazie al progetto di Presti, che lo “restituirà definitivamente alla sua bellezza spirituale”.

Audizione in Consiglio. Insieme a Presti presenzieranno il commissario straordinario della Provincia di Messina Filippo Romano, il sindaco metropolitano di Messina Renato Accorinti, il sindaco di Taormina, Eligio Giardina ed i sindaci dei Comuni del territorio. Il sopralluogo, come detto, verrà riservato per motivi di sicurezza soltanto ai giornalisti, anche se Presti ha già promesso che cercherà di rendere fruibile al più presto almeno una parte del villaggio cosi da iniziare a consentire ai taorminesi e ai turisti di apprezzare la bellezza del luogo. La sera del 12 dicembre, nella giornata precedente la consegna del bene, è confermato invece l’appuntamento sempre a Taormina in Consiglio comunale, dove Presti verrà ascoltato dai consiglieri comunali in audizione sul progetto che dovrebbe portare alla sistemazione del villaggio che si trova chiuso e abbandonato dal 1972 e che il mecenate intende riqualificare realizzando un Museo di Arte Contemporanea. Alle porte di Natale prende, insomma, forma la nuova era del villaggio Le Rocce e c’è curiosità e attesa per capire i tempi e le modalità in cui potrà avvenire la sistemazione del vasto complesso paesaggistico.

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