Taormina, contrada Piano Porto
Taormina, contrada Piano Porto

È contrada Piano Porto l’area scelta dagli Stati Uniti per l’elipista del G7. È lì che verrà allestito il punto principale di atterraggio e decollo degli elicotteri: l’indicazione è emersa a seguito di un sopralluogo effettuato nella settimana appena trascorsa da una delegazione diplomatica americana a Taormina, nella località che ospiterà il G7 del 26 e 27 maggio. Ad accompagnare la delegazione nella visita in città c’erano l’assessore al Turismo, Salvo Cilona, ed il vicequestore aggiunto Vincenzo Coccoli.

Preferenze americane. La scelta dell’area per l’elipista rappresentava il passaggio principale della visita effettuata dagli americani che hanno anche visto e valutato con attenzione altre zone della Perla dello Ionio ma alla fine hanno preferito contrada Piano Porto. Si tratta di una zona che tradizionalmente è sempre stata utilizzata per questa tipologia di esigenze anche se di fatto si può annoverare tra le “incompiute” di Taormina. Contrada Piano Porto sarebbe dovuta diventare in passato una sede stabile di elipista ma poi così non è stato, attualmente è anche problematico l’accesso all’area in oggetto e certamente serviranno dei lavori. Non a caso è stata impiegata, da un ventennio a questa parte, per attività di elisuperficie soltanto in modo saltuario, per esigenze occasionali mentre di fatto Taormina non ha avuto sino a questo momento una elipista attrezzata. La distesa di Piano Porto è rimasta nel tempo abbandonata e addirittura in passato alcuni privati avevano presentato un progetto per realizzarvi un Palazzo dei congressi, iniziativa che poi non è mai decollata. Adesso “Piano Porto” verrà sistemato e sarà sede di elipista: non si sa ancora se si tratterà dell’unica elisuperficie che verrà allestita in occasione del G7 e se ci sarà quindi anche qualche altra zona.

Altre possibili elipiste. Le altre delegazioni principali del G7 potrebbero richiedere, a loro volta, l’allestimento di una seconda elipista. Si parla, in particolare, pure dei terreni comunali sotto la piscina comunale, sui quali per altro era stata presentata nei mesi recenti una proposta ufficiale da una importante impresa (impegnata anche nelle attività di soccorso ai terremotati di Amatrice), che si era resa disponibile ad accollarsi tutti i costi di allestimento e messa in funzione ma alla quale il Comune non ha dato poi risposta. Si preannuncia davvero imponente, in ogni caso, la partecipazione della delegazione statunitense al G7, appuntamento al quale ovviamente arriverà poi anche il presidente Donald Trump con tutto il personale addetto alla sua sicurezza. La macchina organizzativa per il summit dei Capi di Stato e di Governo va avanti e adesso si attende che si definisca la situazione a Palazzo Chigi, affinché venga nominato il Commissario del G7, così da accelerare i cantieri per le opere in città. In quest’ottica sono stati messi a disposizione 15 milioni di euro destinati a mettere a norma il Palacongressi, sistemare le strade (via Garipoli e accessi vari alla città), pavimentazione via Teatro Greco, e sistemazione Capalc e Villa comunale.

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