Rosario Crocetta e Mario Oliviero
Rosario Crocetta e Mario Oliviero

Potrebbe arrivare già dopo le festività la “fumata bianca” per la conferma definitiva del Centro di Cardiochirurgia Pediatrica a Taormina. Prosegue, infatti, “a fari spenti” l’interlocuzione in atto tra l’Asp 5 e il “Bambino Gesù di Roma” che dal 2010 si occupa col suo staff medico del Ccpm di Taormina, divenuto ormai punto di eccellenza della sanità per la Sicilia e l’intero Sud Italia. E si va soprattutto verso un accordo tra le Regioni Sicilia e Calabria, tant’è che proprio a gennaio dovrebbe svolgersi l’atteso incontro tra il Governatore siciliano Rosario Crocetta e il presidente della Calabria, Mario Oliverio.

Equilibri politici. Poco prima delle sue dimissioni, Matteo Renzi aveva nominato commissario per la Sanità in Calabria il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, tra le perplessità (e parere negativo) del Ministro Beatrice Lorenzin. Una nomina discussa quella di De Luca che, a questo punto, dovrebbe arrivare al capolinea e, a quanto pare, a Palazzo d’Orleans si starebbe attendendo proprio che il pallino della situazione torni in mano direttamente ad Oliverio per definire con lui a gennaio l’intesa che dovrebbe dar vita al Polo Cardiochirurgico dell’Area dello Stretto. Il Ccpm di Taormina va, insomma, verso una conferma pluriennale con un impegno sia economico che strategico in tandem tra Sicilia e Calabria, e con la permanenza del “Bambino Gesù”. In questa direzione stanno lavorando le parti. «Al momento posso soltanto dire che stiamo parlando e stiamo andando avanti», ha evidenziato il manager dell’Asp 5, dott. Gaetano Sirna.

Speranza concreta. C’è dialogo e l’intento condiviso di approdare ad una nuova convenzione in grado di scacciare in via definitiva le incertezze su cosa dovrebbe accadere a giugno, quando l’attuale proroga scadrebbe e quando da tempo è stato messo in agenda lo spostamento del Centro taorminese a Palermo. Invece adesso la situazione di qualche mese fa si è ribaltata e la cardiochirurgia pediatrica si avvia a rimanere a Taormina, come da desiderio del presidente del Cda del “Bambino Gesù” di Roma, la dott.ssa Mariella Enoc, la cui recente trasferta nella Perla dello Ionio e l’incontro con Sirna hanno spianato il terreno ad una svolta. «Siamo fiduciosi, stiamo seguendo la vicenda ovviamente con grande attenzione e siamo in trepidante attesa – afferma Caterina Rizzo, portavoce del Comitato dei Genitori Ricoverati ed in Cura al Ccpm di Taormina -. Adesso le speranze che questo Centro rimanga a Taormina sono certamente molte di più rispetto a qualche mese fa». Il Centro di Cardiochirurgia pediatrica di Taormina, per altro, ha previsto per i prossimi mesi la presenza in città, al servizio dei bambini cardiopatici, di importanti e famosi cardiochirurghi internazionale che si metteranno gratuitamente a disposizione della famiglie in alcuni periodi. Un segnale forte e chiaro che a Taormina non sarà smobilitazione.

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