Funivia di Taormina
Funivia di Taormina

Asm stringe i tempi e fa chiarezza nella procedura di gara in corso che dovrà portare all’avvio dei lavori di sostituzione delle cabine attuali della funivia Taormina-Mazzarò, che scatteranno all’inizio del nuovo anno, dopo le festività. Il Commissario Liquidatore di Asm, Agostino Pappalardo ed il direttore d’esercizio della funivia, ing. Sergio Sottile, nelle scorse settimane hanno indetto una procedura aperta per “la fornitura e posa in opera” di 8 cabine per l’impianto di Taormina-Mazzarò. Sulla situazione ora fa il punto proprio l’ing. Sottile, che fissa i tempi esatti e le date entro cui dovrà avvenire la sostituzione delle attuali cabine nel contesto di un intervento che avrà un costo di circa 397 mila euro.

Obiettivi. «Puntiamo alla implementazione di un moderno e funzionale complesso di nuove cabine – spiega il direttore d’esercizio -. Saranno ammesse varianti di tipologia costruttiva purchè compatibili con la struttura esistente e che non comportino una chiusura dell’impianto più lunga di 3 settimane. Le opere edili di supporto saranno a carico di Asm, non quelle metalliche anche se possiamo farci carico delle verniciature. Tuttavia è nella nostra disponibilità personale patentato per le saldature elettriche. Sarà ammesso il subappalto relativamente al 20% massimo dell’importo dei lavori. Lo smaltimento delle cabine è a carico di Asm, che ne mantiene la proprietà a meno che la ditta vincitrice non offra, seperatamente, disponibilità in tal senso o voglia acquistarle. Il supporto del personale Asm è previsto per smontaggio, montaggio e per lavori complementari nei turni di lavoro ordinari».

La tempistica. «Per quanto concerne infine il cronoprogramma – conclude l’ing. Sottile – solo una volta aggiudicata la fornitura sarà possibile schedulare un cronoprogramma sulla base delle opere effettivamente necessarie alle stazioni. Va comunque considerato che tassativamente dovrà essere riaperto l’impianto per il venerdì precedente Pasqua, il 12 aprile. Sarà necessario effettuare precedentemente il collaudo Ustif con le sue modalità. Ricordo che i tempi di approvazione della variante costruttiva presuppongono il deposito della documentazione con ampio anticipo per poterla fare transitare dall’Assessorato Regionale di Palermo, Ustif di Palermo, Ustif di Napoli e a ritroso».

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