Taormina, Scuola Ugo Foscolo
Taormina, Scuola Ugo Foscolo

Dopo una lunghissima attesa è arrivato il momento dei lavori di adeguamento e messa a norma della Scuola Ugo Foscolo. È stato infatti convocato per la mattinata del 15 dicembre un tavolo tecnico dal Comune, che vedrà riunirsi a Palazzo dei Giurati il sindaco Eligio Giardina, gli assessori Mario D’Agostino, Pina Raneri e Gaetano Carella, il Rup, arch. Ramona Ponturo, e la dirigente dell’Istituto Comprensivo 1, Carla Santoro, con i rappresentanti della ditta incaricata di Catania che a suo tempo si è aggiudicata il relativo appalto per le opere di sistemazione del
plesso.

La storia del plesso. Proprio l’edificio di via Cappuccini, come si sa, dal 2004 oltre agli studenti della Media accoglie anche quelli delle Elementari trasferiti dopo la chiusura della “Vittorino da Feltre”. La riunione della prossima settimana servirà a stabilire ufficialmente le date e l’esatta tempistica dello svolgimento degli interventi finanziati al Comune con fondi regionali ma soprattutto a delineare uno scenario alternativo che quasi certamente coinciderà per motivi di sicurezza col necessario spostamento in altro sito idoneo dei bambini, visto che l’edificio diventerà un cantiere. Dopo l’ok dato dal Genio Civile al progetto lo scorso novembre adesso si darà il via alle opere che consentiranno la sistemazione definitiva della scuola di Taormina centro e l’imminente faccia a faccia dovrà sciogliere il nodo del come si svolgeranno le attività. Secondo l’impresa incaricata sarebbe estremamente complicato pensare di far svolgere le opere mentre si svolgono le lezioni e con gli studenti nelle classi. Non a caso, prima che vi fossero poi dei ritardi procedurali, si era immaginato inizialmente di attuare i lavori la scorsa estate, sfruttando il periodo delle vacanze: poi, però, è storia nota che da giugno tutto è slittato a questo ultimissimo scorcio del 2016.

Soluzioni alternative per gli studenti. Perplessità sull’opportunità di uno svolgimento dei lavori con la contemporanea presenza degli alunni a scuola si registrano anche da parte della dirigente del Comprensivo 1, la dott.ssa Santoro. «Non so se sarà possibile fare i lavori senza uno spostamento dei ragazzi in altri locali, per quello che mi risulta la ditta stessa ritiene che sia complicato immaginare di intervenire mentre si svolgono alla “Foscolo” le lezioni. Non sono un tecnico ma ho forti dubbi sul fatto che i bambini possano restare tutti li. Sicuramente bisognerà trovare una soluzione funzionale e immediata, immaginando e concretizzando un eventuale piano alternativo». Ed ecco che potrebbe prepotentemente tornare d’attualità l’ipotesi di uno spostamento degli studenti in un altro plesso che potrebbe essere il complesso delle Suore Francescane Missionarie di Maria, in vendita e la cui proprietà – l’Istituto Religioso – ha, per altro, dato disponibilità ad un accordo (di vendita o affitto) se verrà presentata un’offerta adeguata entro il mese gennaio. L’eventuale spostamento potrebbe riguardare anche una parte degli alunni, forse solo quelli delle elementari. La “Ugo Foscolo, con tutti gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado e tenendo conti degli uffici della dirigenza e segreteria, al momento è popolata ogni giorni da un totale di 400 persone, di cui 348 alunni. L’auspicio è che una scelta venga fatta in tempi brevi ed anche informando e coinvolgendo nelle valutazioni i genitori, che stanno seguendo con particolare attenzione la vicenda e che per parecchio tempo hanno atteso e sollecitato l’avvio dei lavori di messa a norma della scuola Ugo Foscolo.

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