Taormina, Villaggio le Rocce
Villaggio le Rocce a Taormina

Taormina sarà sede di una «Scuola internazionale stabile (con sessioni estive e invernali)” ed un “Polo di Forme artistiche ed internazionali contemporanee», il primo in Sicilia. Un finanziamento di 1 milione 100 mila euro è stato concesso infatti dal Miur, per consentire ad Università di Messina e Fiumara d’Arte di trasformare il territorio in un polo museale di forme artistiche del contemporaneo. Si tratta di un progetto “a lungo termine” grazie a vere e proprie scuole di ricerca artistica che il Ministero prevede possano coinvolgere annualmente 50 studenti e 20 artisti a livello internazionale.

Obiettivi. «Questo progetto unirà arte e tradizione e modernità, cultura e scienza – spiega il sottosegretario all’Istruzione, Davide Faraone – e permetterà ai nostri giovani di misurarsi con studiosi, ricercatori ed artisti provenienti da tutto il mondo, dando vita ad un circuito virtuoso di crescita. Riusciremo ad applicare le più moderne tecnologie e svilupparne di nuove per applicarle proprio all’arte, della quale la Sicilia è la culla in ogni sua forma, dall’antichità alla più moderna. La collaborazione con Antonio Presti, presidente di Fiumara d’Arte (e da pochi giorni anche neo-gestore del villaggio Le Rocce di Taormina), consentirà il recupero di specifiche porzioni di territorio, la valorizzazione dei luoghi e la loro promozione. Un progetto che punta, insomma, a dinamiche di sviluppo ed innovazione, senza dimenticare la storia e la cultura dei luoghi». «La collaborazione con la Fondazione Fiumara d’Arte rappresenta un punto di forza delle azioni programmate, vista tra l’altro la possibilità di rifunzionalizzare alcune delle installazioni che la Fondazione gestisce nella zona di Tusa».

Formazione di alto livello. «Riteniamo – afferma il Rettore dell’Università di Messina, Pietro Navarra – che attraverso questi progetti ci sia la possibilità di mettere a sistema diverse competenze scientifiche ed artistiche. Unendo, ad esempio, quanto sviluppato dal Centro Informatico dell’Ateneo, o dai vari Dipartimenti nel campo dei Beni Culturali con le competenze e le risorse di un ente come la Fondazione Fiumara d’Arte». Si va, dunque, verso la nascita della Scuola Internazionale stabile ed il Polo di Forme artistiche contemporanee che si prefigge di formare le nuove generazioni in un contesto caratterizzato da Musei ed Esposizioni itineranti. Il progetto la sua sede nell’area abbandonata del villaggio Le Rocce, sito nella baia di Mazzarò con la sinergia della Città Metropolitana di Messina, che il 13 dicembre consegnerà il bene in comodato d’uso a Presti, l’ideatore di Fiumara d’Arte, il vasto museo all’aperto dei Nebrodi. Il nuovo museo è rientrato tra le 9 avanguardie italiane selezionate dal Miur che beneficeranno dei fondi Fisr 2015-2016. Il tutto tra obiettivi come il progetto Aria per la caccia alla “materia oscura” dell’Istituto di Fisica Nucleare, o il “Centro di Monitoraggio dei rischi naturali dell’Italia centrale” da parte dell’Ingv; fino alla pista d’atterraggio in Antartide cui puntano Cnr ed Enea.

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