Andrea Raneri, presidente Consorzio Rete Fognante
Andrea Raneri, presidente Consorzio Rete Fognante

«Il Consorzio Rete Fognante non c’entra niente con gli scarichi anomali nelle acque dell’Alcantara». Lo precisa il presidente dell’ente concortile che serve Taormina, Giardini, Naxos, Letojanni, Andrea Raneri in risposta all’esposto depositato presso i Carabinieri di Giardini Naxos dal deputato del Movimento Cinque Stelle, Alessio Villarosa, che ha segnalato scarichi del Consorzio che determinerebbero una versamento di “troppo pieno” con la fuoriuscita di liquami che inquinerebbero la foce de fiume ed il litorale costiero.

Dura replica. Villarosa ha anche chiesto alla Procura della Repubblica di Messina di effettuare “gli opportuni accertamenti”. «Il Consorzio Rete Fognante non c’entra nulla – spiega Raneri -, l’impianto di contrada Pietrenere funziona perfettamente e viene monitorato 24 ore 24 ore 24. È impensabile ed ingiusto che si vada ad attribuire l’inquinamento del fiume Alcantara al depuratore, cercando a tutti i costi un capro espiatorio, screditando chi lavora con impegno e danneggiando l’immagine del Consorzio Rete Fognante e di Giardini». «Loro stessi – aggiunge Raneri – hanno visitato l’impianto, constatandone il buon funzionamento e adesso, a distanza di 4 mesi, presentano adesso un esposto ed addossandoci responsabilità che non sono certo del depuratore di Giardini. Il nostro depuratore risulta essere tra i migliori della Sicilia e del Sud Italia, e sfidiamo chiunque a dimostrare il contrario».

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