G7 Taormina Eligio Giardina, sindaco di Taormina
Eligio Giardina, sindaco di Taormina

«Nessuna apprensione sul G7, la macchina organizzativa va avanti e non ci sarà nessun riflesso negativo su quello che è già in atto verso la realizzazione del vertice dei Capi di Stato e di Governo». La rassicurazione arriva dal sindaco di Taormina, Eligio Giardina che dopo il tracollo del Governo e le dimissioni di Renzi, sconfitto al Referendum costituzionale, allontana possibili stravolgimenti sul G7 di fine maggio.

Avanti tutta. «Siamo tranquilli, non c’è nessun motivo di preoccupazione, bisogna andare avanti con serenità a prescindere da quel che accadrà adesso in virtù del risultato del Referendum – ha spiegato Giardina. La macchina organizzativa sta procedendo, crediamo nella serietà e nell’assoluta importanza del progetto, e va sottolineato che anche questa notte nel suo discorso di addio, Renzi ha nominato Taormina dicendo che lascia il Governo con degli appuntamenti istituzionali già fissati come il G7 a Taormina. Ci auguriamo che venga nominato al più presto il nuovo Premier ma soprattutto che venga indicato quanto prima il Commissario per il G7, l’ho detto e l’ho ribadito che questa è una priorità assoluta per velocizzare l’avvio dei cantieri».

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