Salvo Cilona, assessore al Turismo di Taormina
Salvo Cilona, assessore al Turismo di Taormina

La Giunta comunale apre alla proposta di affidamento del Palacongressi preannunciata nelle scorse ore dagli albergatori di Taormina. Il presidente degli operatori economici ricettivi, Italo Mennella, ha infatti ipotizzato una richiesta di assegnazione del palazzo per «almeno 3 anni». Immediata la risposta dell’assessore al Turismo, Salvo Cilona, che definisce “interessante” la proposta e ritiene che «si tratta di una soluzione da tenere in grande considerazione».

La soluzione di Cilona. «Certamente stiamo valutando la situazione – spiega Cilona – ed in questo contesto la proposta che intendono fare gli albergatori merita attenzione. La professionalità del comparto turistico alberghiero della città può dare un forte contributo anche alla gestione del Palazzo dei Congressi. Adesso dobbiamo aspettare l’evento G7 e concentrarci su quello. Poi, dopo quell’appuntamento di straordinaria importanza per la città, affronteremo la questione Palacongressi nell’ottica, in particolare, di una joint venture con le forze produttive della città, un accordo di collaborazione tramite relativi atti includendo anche Taormina Arte». L’assessore al Turismo ipotizza un’intesa tra il Comune, l’Associazione Albergatori di Taormina (Aat), l’Associazione Imprenditori per Taormina (Aipt) e Taormina Arte. «Proprio per TaoArte – aggiunge Cilona – si va, d’altronde, verso uno scenario di rilievo che riguarderà uno sviluppo turistico ed economico per la Città di Taormina e un rilancio programmatico e strategico dell’ente culturale attraverso la trasformazione in Fondazione».

Una nuova fase. Per il Palacongressi, che verrà messo a norma in via definitiva per il G7, si aprono insomma nuovi scenari che potrebbe consentire una svolta e la fine di quella interminabile stagione trentennale di aperture e chiusure con utilizzo “a singhiozzo” soltanto in occasione di alcuni eventi. I problemi di questi anni hanno portato alla perdita di parecchi congressi per le difficoltà inerenti l’agibilità. Quei patemi dovrebbero essere superati, una volta per tutte, attraverso gli interventi che stanno per scattare in vista del vertice dei Capi di Stato e di Governo in agenda il 26 e 27 maggio del prossimo anno. Per l’immobile comunale “battezzato” nel lontano 1981 si potrebbe presto aprire una nuova fase. Ad ogni modo sulle decisioni che riguarderanno la gestione del sito anche il Consiglio comunale intende dire la sua e l’argomento potrebbe presto approdare all’attenzione dell’aula consiliare con un apposito dibattito. «È arrivato il momento di guardare avanti e prevedere un percorso gestionale – conclude Cilona – che consenta un utilizzo a pieno regime del Palcongressi, nell’arco continuativo di tutti i 12 mesi dell’anno e non più soltanto a spot in alcuni periodi».

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