Bambin Gesù, primo intervento dell'equipe di Taormina in Calabria
L'equipe di Taormina presso l'Unità Operativa di Neonatologia dell'Ospedale Riuniti di Reggio Calabria

Mentre prosegue l’interlocuzione avviata dalla Regione e dall’Asp 5 con il Bambino Gesù di Roma e con la Regione Calabria per la permanenza del Ccpm a Taormina, i medici del Centro di Cardiochirurgia Pediatrica di Taormina hanno eseguito nelle scorse ore un primo intervento proprio in Calabria. Un segnale di collaborazione importante che apre le porte a quella prospettiva di un Centro specialistico dell’intera Area dello Stretto, in grado di rendere ancor più valida e funzionale una realtà assistenziale già altamente apprezzata. Una equipe del Ccpm di Taormina ha così eseguito un intervento di cardiochirurgia pediatrica presso l’Unità Operativa di Neonatologia dell’Ospedale Riuniti di Reggio Calabria diretta dal dott. Antonino Rossi.

Equipe in azione. In terra calabrese è entrata in azione un’intera equipe di medici formata dal dott. Andrea De Zorzi, Responsabile della Cardiologia Pediatrica, il dott. Enrico Iannace Responsabile della Terapia Intensiva Cardiochirurgica coadiuvato dalla dott.ssa Adalia Fonte, il dott. Sasha Agati Responsbile della Cardiochirurgia Pediatrica coadiuvato dal dott. Fabrizio Gandolfo e gli infermieri specializzati Domenica Noto e Cosimo Pollicino: tutto loro si sono recati a Reggio sin dalle prime ore del mattino presso il Centro di Riferimento neonatologico calabrese per condividere il caso clinico di un piccolo neonato di 800gr affetto da ipertensione polmonare e concomitante persistenza del dotto arterioso di botallo. Dopo una approfondita valutazione clinico strumentale da parte dei neonatologi e dei medici del Centro taorminese si è deciso di intervenire “on site”. Il bambino è stato quindi trasferito presso la sala di isolamento sterile della Unità operativa di Neonatologia ed è stato eseguito l’intervento cardiochirurgico correttivo. Le condizioni del paziente sono stabili e il decorso post operatorio appare regolare con parametri vitali eccellenti.

Eccellenza medica. I genitori hanno potuto constatare le ottimi condizioni del piccolo subito dopo la procedura. Il trasferimento dell’intera equipe medica di Taormina è stato autorizzato con provvedimento esecutivo immediato da parte della Direzione Sanitaria dell’Asp 5 Messina. Questo evento conferma che il Ccpm si colloca come nucleo fondante e centro di riferimento per una sanità di eccellenza condivisa a livello interregionale. Si parla ancora del previsto trasferimento del Centro di Taormina ma Palermo in primavera, quando a giugno scadrà l’attuale convenzione tra la Regione Siciliana e il “Bambino Gesù” di Roma, ma la presidente del CdA dell’Istituto romano, Mariella Enoc, è scesa in campo per il raggiungimento di un accordo in grado di prolungare la presenza del Ccpm a Taormina ancora per altri anni. Al contempo Regione Sicilia e Regione Calabria stanno lavorando per un protocollo d’intesa che consenta un impegno condiviso per la Cardiochirurgia di Taormina, rafforzando quel polo specialistico che è modello di riferimento per l’intero Sud.

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