Carla Santoro, dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo 1 Taormina
Carla Santoro, dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo 1 Taormina

La dirigente dell’Istituto Comprensivo 1, Carla Santoro, scrive al Prefetto di Messina e chiede ufficialmente un sopralluogo tecnico sullo stato dei plessi scolastici di Taormina centro e Trappitello per verificarne lo stato attuale e le condizioni di sicurezza e agibilità. «La precarietà degli edifici scolastici comunali, che da oltre un ventennio, o meglio dal loro sorgere, non sono mai stati destinatari di interventi strutturali ma solo marginali e residuali azioni di manutenzione ordinaria – scrive la Santoro -, solo dopo reiterate richieste ha avuto positivo riscontro. Si evidenzia la preoccupazione per l’incolumità e la sicurezza degli alunni e di tutto il personale scolastico, anche a causa degli eventi calamitosi verificatisi recentemente nel nostro Paese. Si intende, con la presente, contestualmente alla rappresentazione della situazione dei plessi, rilevarne e segnalare le criticità, oltre che richiedere di sapere come stanno realmente le cose dal punto di vista della sicurezza, al fine di potere garantire le misure necessarie. Di tutti gli edifici scolastici di pertinenza del Comune di Taormina mancano, nonostante le reiterate richieste, le dovute certificazioni: certificati di agibilità – abitabilità – destinazione d’uso per tutti gli ambienti di ciascun edificio, certificati di verifica periodica e collaudo dell’impianto di messa a terra, certificati antincendio, planimetrie».

La situazione nelle frazioni. «Il plesso Via Francavilla, a Trappitello, in locazione da oltre un ventennio, ospita gli alunni della primaria (dalle seconde classi alle quinte) e gli alunni della scuola secondaria di I grado, per un totale di 381 alunni, oltre al personale docente e non docente, per un totale di 420 unità; il plesso Via S. Filomena a Trappitello, ospita gli alunni della scuola dell’Infanzia e le prime classi della primaria per un totale di n.145 alunni, oltre al personale docente e non docente, per un totale di 160 unità. Tale edificio è stato recentemente ristrutturato, grazie ad un finanziamento di 350 mila euro avendo questa Istituzione scolastica partecipato a progetti della Programmazione dei Fondi Strutturali europei 2007-2013 PON FESR “Ambienti per l’apprendimento” Asse II “Qualità degli ambienti scolastici”, Obiettivo C «incrementare la qualità delle infrastrutture scolastiche, l’ecosostenibilità e la sicurezza degli edifici scolastici», con cui si è provveduto a cura della scrivente, in qualità di RUP, al rivestimento a cappotto dell’edificio ed alla realizzazione di uno spazio verde per attività ricreative. Il plesso di Mazzeo, ospita gli alunni della scuola dell’infanzia e della primaria per un totale di n.131 alunni, oltre al personale docente e non docente per un totale di 152 unità».

La precarietà degli edifici del centro. «Il plesso Vittorino da Feltre, ospita gli alunni della scuola dell’infanzia per un totale di 96 unità di cui 76 alunni. È quasi totalmente inagibile ed indisponibile da ormai dodici anni seguiti da pleonastici, vani finanziamenti e promesse di restituzione dell’edificio «perfettamente sicuro e a norma. Il magnificato finanziamento da 1,5 milioni per questa scuola risulta ormai spirato. Il plesso Ugo Foscolo, che ospita gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado e gli uffici della Dirigenza e Segreteria per un totale di 400 persone, di cui 348 alunni. L’edificio, un prefabbricato, che risale agli anni ’70, desta serie preoccupazioni anche perché ubicato in una zona con strada senza uscita, unica via di fuga e di soccorso ma con scarsa viabilità e quotidianamente talmente ingombra di mezzi pubblici e automezzi da rendere difficoltosa qualsiasi forma di esodo e di soccorso in caso di calamità. Sembrerebbe che l’Amministrazione Comunale abbia già un progetto di adeguamento sismico, ma i lavori non “vedono l’alba” presumibilmente per la difficoltà di allocare gli studenti in altro immobile».

Richiesta. «È stata avanzata dalla scrivente – continua la Santoro -, inoltre, per carenza di locali, richiesta di rilascio degli ambienti e degli spazi della scuola occupati da personale non scolastico con scrittura privata stipulata direttamente dall’Ente locale (note prot.n. 7543 dell’ 11-11-2013 e prot. 3517 del 4/5/2016.) indirizzata per conoscenza anche a S.E. il Prefetto di Messina, all’Avvocatura dello Stato di Messina, al Direttore Generale per Regione Sicilia e al Dirigente del XIV Ambito Territoriale di Messina. Il plesso è stato recentemente destinatario di un finanziamento di 350 mila euro per aver partecipato a progetti della Programmazione dei Fondi Strutturali europei 2007-2013 PON FESR “Ambienti per l’apprendimento” Asse II “Qualità degli ambienti scolastici”, Obiettivo C “incrementare la qualità delle infrastrutture scolastiche, l’ecosostenibilità e la sicurezza degli edifici scolastici” con cui si è provveduto a cura della scrivente, in qualità di Rup, alla realizzazione dell’impianto fotovoltaico, alla messa a norma di parte dell’impianto elettrico ed alla ristrutturazione dei locali piscina».

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