«I numeri del turismo registratisi quest’anno sono importanti, sia nel nostro aeroporto che nella Provincia di Ragusa. Abbiamo registrato un incremento del 182%, una crescita esponenziale e a dismisura che ha dei riflessi significativi non soltanto per l’indotto ragusano ma anche per il resto della Sicilia». A relazionare sul boom dello scalo aeroportuale dello scalo di Comiso e più in generale del ragusano è Rosario Di Bennardo, presidente di SO.A.CO Comiso, uno dei relatori degli Stati Generali del Turismo, evento svoltosi in questo fine settimana a Taormina.

Miglioramenti. «Gli Stati Generali del Turismo – spiega Di Bennardo – hanno affrontato le vicende del trasporto ma anche le tematiche del comparto alberghiero e dei servizi, che vanno davvero destagionalizzati. I flussi possono crescere se riusciamo a concretizzare delle iniziative nei mesi invernali, dove indubbiamente c’è da aumentare l’occupazione dei posti letto già esistenti. Il nostro, nel ragusano, è un modello positivo ma bisogna cercare di migliorare ulteriormente, sfruttare i fondi e migliorare i collegamenti ma anche le tariffe aree. A tal proposito le tariffe devono rimanere basse. Oltre alle compagnie low cost che fanno già dei prezzi competitivi, si può arrivare ad un equilibrio finanziario anche per gli altri e tutelare soprattutto i residenti in Sicilia. Per questo c’è un emendamento alla finanziaria che prevede un impegno di 15 milioni di euro e che va sfruttato per garantire questa continuità che esiste già, ad esempio, in Sardegna».

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