Il consigliere d’opposizione Carmelo Valentino
Il consigliere d’opposizione Carmelo Valentino

Si torna a parlare delle linee urbane di Asm, finite nel mirino della Regione che nelle scorse settimane con apposita nota trasmessa a Palazzo dei Giurati e negli uffici di contrada Lumbi aveva preannunciato il “ritiro delle targhe e delle carte di circolazione” ai mezzi della municipalizzati per problematiche ravvisate nelle autorizzazioni alle tratte per Trappitello e Mazzeo, a suo tempo autorizzate 10 anni fa in via provvisoria.

Ora la casa municipale è in pressing proprio sulla Regione per ottenere il placet alla prosecuzione a lungo termine delle linee in questione. «Dopo aver appreso in Consiglio comunale dal sindaco che c’era stata una comunicazione da parte della Regione nella quale si disponeva lo stop alle linee urbane di Asm nel territorio di Taormina – ha dichiarato nelle scorse ore in Consiglio comunale il consigliere Carmelo Valentino, che nel 2005-06 era presidente di Asm quando vennero autorizzate le tratte in oggetto – ci siamo subito attivati, noi del Partito Democratico ed i colleghi di “ProgettiAmo Taormina” per avere un incontro a Palermo con l’assessore Pistorio e con i dirigenti dell’assessorato ai Trasporti. Non sono potuto andare io a quella riunione la cui convocazione è arrivata dall’oggi al domani, e così a Palermo si è recato il collega Corvaia per rappresentare le nostre istanze in assessorato».

«L’incontro che ha avuto Corvaia con l’assessore Pistorio e con i funzionari è stato evidentemente positivo, tant’è che Asm continua a svolgere regolarmente il servizio. Sappiamo adesso che per la giornata di lunedì sia il sindaco che i vertici di Asm sono stati convocati a Palermo per discutere questa problematica. Ciò conferma che forse c’è stata troppa precipitazione da parte di qualche dirigente o funzionario dell’assessorato sulla lettera che ci era stata inviata. E adesso si intende sanare quell’errore. Quella delle linee urbane è una situazione diventata molto antipatica, perché non ci si può ricordare dopo 11 anni che c’è qualcosa che non funziona. L’assessorato, a suo tempo, ha dato autorizzazione a far svolgere quel servizio, prima per 6 mesi e poi per altri 6 mesi. Il trasporto pubblico su gomma è un fatto sociale, un settore importante e da tutelare. Non si tratta di linee nuove, semmai di integrazione di linee esistenti. Asm non ha istituito nessuna nuova linea».

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