Il torrente Sirina in piena
Il torrente Sirina in piena

Anche a Taormina si fa la conta dei danni dopo il nubifragio che ha investito la città nel pomeriggio di venerdì. Chiusa precauzionalmente d’urgenza, per motivi di sicurezza, la via Crocefisso, dove le forte piogge hanno provocato una frana ed il tracciato è stato invaso dall’acqua. Di conseguenza non è stato più possibile garantire agli utenti una viabilità normale ed è stata subito disposta la chiusura alla circolazione. All’altezza del costone in prossimità di un autolavaggio la strada di via Crocifisso è diventata completamente impraticabile, ed ha assunto le sembianze di un torrente in piena. Inoltre la strada è rimasta al buio per alcuni problemi all’impianto di erogazione dell’energia elettrica, e quindi anche questa ulteriore problematiche ha portato alla chiusura immediata dell’arteria.

La conta dei danni. Nella mattinata di sabato si effettuerà una verifica sullo stato dei luoghi e sugli interventi da effettuare per ripristinare i danni che si sono registrati anche in via Garipoli e via Zaccani, e a seguito di una frana che è stata segnalata in piazza Cacciola ed in via Cappuccini. Ma gli allagamenti hanno anche interessato Trappitello, all’altezza di via Arancio e di contrada Santa Filomena, ed anche Mazzeo, Villagonia, Mazzarò e le contrade.

Numerose le strade allagate sia nel centro storico della città (come in primis una parte di Corso Umberto, all’altezza della Torre dell’Orologio) e delle frazioni, dove al danno del manto stradale invaso dalla pioggia si è aggiunta la beffa della ulteriore impossibilità di circolare anche per una serie di black out elettrici che hanno interessato diverse zone, lasciando completamente al buio i residenti. Infiltrazioni di acqua hanno, infine, nuovamente interessato Palazzo Corvaja, sede dell’Ufficio del Turismo. Nell’immobile che accolse a suo tempo il primo parlamento siciliano ormai da tempo in concomitanza con le piogge si verifica la presenza di acqua che arriva dal tetto, e si continuano ad attendere dei lavori che a questo punto appaiono irrimandabili.

© Riproduzione Riservata

Commenti