Taormina Foto Panoramica - Foto Franco Motta © 2016
Taormina Foto Panoramica - Foto Franco Motta © 2016

Dopo aver concentrato la prima parte delle attività di preparazione del G7 sulla sicurezza e sulle osapitalità, il Governo italiano annuncia ufficialmente l’atteso via alla “fase 2”, il momento cioè dei cantieri che a Taormina caratterizzeranno i prossimi sei mesi. Si tratta di interventi per circa 15 milioni di euro già finanziati nella legge di bilancio 2017, che riguarderanno strade e infrastrutture. L’avvio effettivo dei lavori dovrebbe comunque avvenire all’inizio del nuovo anno, tenendo conto che il Governo dovrebbe indicare nei prossimi giorni il Commissario straordinario preposto a gestire queste attività ed anche in virtù della necessità di andare in deroga alle normali procedure che imporrebbero tempi assai più lunghi.

Il ruolo di Messina. «Per il G7 siamo avanti con la programmazione su tutti i versanti, ora passeremo alla parte infrastrutturale», rende noto Claudio De Vincenti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. «Tutta la parte organizzativa – ha aggiunto De Vincenti – sta marciando a pieno regime. Messina avrà una funzione importante così come l’Università poiché il rettore mi ha fatto una proposta interessante di approfondimento delle dinamiche della gestione dei flussi migratori nell’ambito di un’alleanza internazionale tra atenei. Saranno coinvolti quello di Messina, di Bologna, la Bocconi di Milano e Università del Regno Unito e della Francia».

Le opere in agenda. Tra gli interventi posti in agenda c’è la sistemazione dell’asfalto nelle vie di accesso ed uscita della città, con particolare riferimento alla via Garipoli, a cui va aggiunto anche il casello di Spisone e l’attiguo tratto che porta verso Taormina, poi c’è il Palazzo dei Congressi che verrà messo a norma ed adeguato in via definitiva, inoltre la pavimentazione di via Teatro Greco che verrà dotata dello stesso lastricato di Corso Umberto, ed altri lavori di riqualificazione della villa comunale. A questi interventi si aggiungerà, ovviamente, anche la realizzazione di una o due elipiste sul territorio di Taormina.

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