Il consigliere di maggioranza Carmelo Leonardi
Il consigliere di maggioranza Carmelo Leonardi

«Ben venga il mantenimento del servizio ma la delibera fatta dalla Giunta è illegittima. Non si può più andare avanti in proroga come avviene ormai da un anno e mezzo». Il monito all’Esecutivo arriva dal consigliere di maggioranza e e capogruppo di “Diventerà Bellissima” Carmelo Leonardi che contesta la delibera con la quale la Giunta ha disposto lo stanziamento di 23 mila euro per garantire sino al 22 dicembre 2016 l’assistenza igienico personale a favore degli alunni diversamente abili non autosufficienti inseriti nella scuola pubblica materna, elementare e media inferiore di Taormina e frazioni.

Proteste e proposte. «Sgombro subito il campo da equivoci e sottolineo che è giusto ed anzi doveroso mantenere questo fondamentale servizio – spiega Leonardi -, lo sforzo economico va fatto ma l’atto formalizzato dalla Giunta è illegittimo. Non si va più in gara da un anno e mezzo sull’affidamento di questo servizio e questa situazione è inaccettabile. Bisogna, quindi, fare una procedura pubblica di affidamento e dare la possibilità anche ad altri di partecipare e poter gestire tali attività, magari anche in modo migliorativo. I dipendenti della cooperativa che ha sin qui svolto il servizio lamentano, oltretutto, da tempo ritardi nel pagamento delle prestazioni fornite ed hanno anche lavorato in un periodo di vacatio in cui non c’era formalmente nessun atto che li garantiva. Non si può risolvere il problema per un mese e poi tra un mese saremo nuovamente punto e a capo».

Mancanza di programmazione. «In un’amministrazione pubblica – continua Leonardi – si ha il dovere non soltanto di far proseguire il servizio di assistenza igienico-personale per gli alunni diversamente abili ma di programmarlo e assicurarne lo svolgimento a lungo termine e in piena trasparenza. Le difficoltà di bilancio le conosciamo e sono comprensibili ma Taormina non può omettere o evitare di affrontare situazioni che poi alla lunga, in altre circostanze simili, hanno spesso generato dei debiti. Il servizio finito nel mirino delle polemiche, ricordiamo, si rivolge agli alunni certificati che hanno dei problemi ed ai quali è stato riconosciuto lo stato di gravità, per favorire l’integrazione nel gruppo dei pari e nel contesto scolastico».

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