G7 albergatori si preparano per il summit

Vertice in un noto albergo della “Perla” nelle scorse ore tra i proprietari-gestori degli hotel a tre e due stelle, e dei B&B presenti in città, ai quali il presidente dell’Associazione Albergatori di Taormina, Italo Mennella, ha relazionato ed aggiornato i presenti sulla situazione in vista del G7 per quanto concerne le ospitalità. Dopo il summit della scorsa settimana con gli operatori dei quattro e cinque stelle (avvenuto alla presenza in quella occasione anche del ministro plenipotenziario Alessandro Modiano), Mennella ha fatto stavolta il punto con le altre strutture ricettive presenti in città.

Informazioni operative. La riunione delle scorse ore ha visto complessivamente la presenza di ben 48 imprenditori alberghieri, interessati a comprendere come procederanno le cose nelle giornate del G7. Anche a loro è stato ribadito che per 72-96 ore Taormina sarà zona rossa, specie per quanto concerne il centro storico, senza possibilità di far arrivare turisti e che ad ogni modo nell’accoglienza degli addetti ai lavori del G7 verranno progressivamente impegnate tutte le varie strutture site a Taormina. «È stata una riunione positiva – spiega Mennella – ed è stata soprattutto molto partecipata e ha consentito di chiarire i dubbi e le perplessità di ogni genere. Gli operatori hanno perfettamente compreso come si svolgerà il tutto e saranno sicuramente collaborativi. In questo modo abbiamo chiuso il cerchio sulla prima fase informativa in vista del G7. Abbiamo evidenziato che, in linea di massima, ci è stata comunicata l’impossibilità assoluta di far arrivare dei turisti nelle 48 del G7, cioè nelle giornate del 26 e 27 maggio, e che lo stesso dovrebbe avvenire già dalle 48 ore precedenti per motivi di sicurezza».

Tutte le categorie coinvolte. «Ciò premesso, in questa riunione abbiamo rassicurato gli operatori anche sul fatto che verranno coinvolti non soltanto i quattro e cinque stelle per le ospitalità ma anche tutte le varie altre strutture presenti a Taormina. C’è una enorme richiesta di ospitalità per i tanti addetti ai lavori che parteciperanno, a vario titolo, a questo importante appuntamento». Oltre alle 35 delegazioni, come si sa, sono attesi migliaia di giornalisti (sono stati ipotizzati 7 mila accrediti) e per ovvi motivi anche tanti addetti alla sicurezza, Forze Armate e Forze dell’Ordine che blinderanno la città di Taormina in concomitanza col vertice dei Capi di Stato e di Governo. «Ci siamo dati appuntamento adesso alle prossime settimane, non appena ci verranno comunicate nuove notizie ed indicazioni da Roma», conclude Mennella.

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