Dopo il vertice dei giorni scorsi, che alla presenza allora del ministro plenipotenziario Alessandro Modiano, aveva riunito gli albergatori degli hotel quattro e cinque stelle, oggi altro incontro operativo sul G7 per preparare le ospitalità in vista del vertice internazionale di primavera. Stavolta è in programma nella mattinata odierna un faccia a faccia tra i vertici dell’Associazione Albergatori e le categorie 2 e 3 stelle ed i B&B, case vacanza e residence. Si discuterà il tema della situazione ricettiva nelle giornate del G7, in cui il centro di Taormina sarà zona rossa e non ci sarà possibilità di accogliere altre persone al di fuori degli addetti ai lavori del G7. Già prenotate per il G7 le strutture a quattro e cinque stelle, ora sulla base di quanto è già stato comunicato dal ministro Modiano, si discuterà la situazione delle altre strutture alla quali verrà appunto ribadito e precisato l’esplicita impossibilità di accogliere turisti nelle date del 26 e 27 maggio e in pratica nelle giornate immediatamente precedenti il vertice che con molta probabilità verranno individuate nelle date del 24 e 25 maggio.

Verso il sold out degli alberghi. In quel periodo non si potranno prendere prenotazioni di clienti poiché a Taormina verrà consentito il passaggio in città ai soli residenti, che verrà muniti di un apposito pass o lasciapassare. Come detto risultano già prenotate per il G7 le strutture a quattro e cinque stelle ma si va verso il medesimo scenario anche per le altre, visto che a Taormina si attende un gran numero di presenze da parte di addetti ai lavori e personalità varie che prenderanno parte all’appuntamento del summit dei Capi di Stato e di Governo. Basti pensare che a Taormina sono attese ben 35 delegazioni da ogni parte del mondo ed inoltre circa 7 mila giornalisti più un numero massiccio di appartenenti alle Forze Armate e Forze dell’Ordine. Ecco perchè si va verso il “sold out” complessivo, tenendo anche conto che verranno impegnate pure le strutture ricettive di Giardini Naxos e Letojanni ed anche di altri centri abitati vicini dell’hinterland. L’aspetto fondamentale sul quale intende concentrarsi l’incontro odierno è quello di ribadire l’impossibilità di accogliere prenotazioni turistiche per circa 96 ore ma, al contempo, di precisare che ci sarà bisogno non soltanto dei quattro e cinque stelle ma anche delle altre attività per la “macchina organizzativa” dell’ospitalità del G7. «Lo abbiamo detto e lo ribadiamo che ci saranno dei disagi ma verranno ampiamente compensati dall’eccezionale ritorno mediatico che avrà questo evento», conferma il presidente degli Albergatori, Italo Mennella, che aggiunge: «adesso è importante fare squadra nell’interesse della città e remare tutti dalla stessa parte per arrivare pronti e nelle migliori condizioni possibili allo storico appuntamento col G7».

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