Agenzia delle Entrate, Manifestazione dei sindaci e dei cittadini a Trappitello il 29 aprile scorso
Agenzia delle Entrate, Manifestazione dei sindaci e dei cittadini a Trappitello il 29 aprile scorso

Scongiurato il previsto trasferimento degli uffici a Messina. I 15 paesi interessati si faranno carico di una quota delle spese di locazione dell’immobile quantificate in 63mila euro annui. Grande soddisfazione del segretario nazionale di Aiace, Giuseppe Spartà, che ha seguito da vicino questa battaglia per il territorio. La sede taorminese conta un’utenza pari a 14mila unità all’anno

L’Agenzia delle Entrate rimarrà a Taormina, nell’attuale sede di Trappitello. Raggiunto, infatti, un accordo che consentirà la permanenza nella località turistica dell’importante servizio per il quale si è riusciti a scongiurare il previsto trasferimento degli uffici a Messina, che pareva ormai imminente e che sarebbe già dovuto avvenire da qui a breve. La proposta per una conferma della struttura nella popolosa cittadina è stata strenuamente sostenuta in particolare dal segretario nazionale di Aiace, Giuseppe Spartà, che ha coordinato in questi mesi alcuni summit dei sindaci effettuati nella delegazione comunale di Trappitello alla presenza di varie personalità del comprensorio ed a Trappitello, come si ricorderà, ci fu anche un sit-in pacifico di protesta da parte di sindaci ed amministratori del comprensorio e di cittadini contro la soppressione della sede taorminese.

Battaglia per il territorio. «È in dirittura di arrivo la convenzione con Agenzia delle Entrate per il mantenimento degli uffici a Taormina. Un grazie va a quanti si sono prodigati e che si stanno prodigando», rende noto il presidente di Aiace, Spartà. «Parlo ovviamente dei sindaci del comprensorio con capofila il sindaco di Taormina, dott. Eligio Giardina e dell’associazione Aiace – spiega Spartà -. Adesso speriamo di coordinare anche altre utili iniziative popolari ed utili ai consumatori. Un plauso, lo ribadisco, va a tutti i sindaci che hanno voluto fortemente questo presidio che diversamente avrebbe comportato importanti fastidi alla popolazione che anche per un codice fiscale doveva sobbarcarsi un viaggio (o forse due) a Messina». La questione del paventato spostamento a Messina è stata affrontata con impegno, tra gli altri, dal responsabile delle pubbliche relazioni di “Aiace”, l’avvocato Franz Buda, che da sempre è impegnato in queste battaglie per il territorio. In tutto si parla di un accordo tra 15 comuni che gravitano nella sfera dj competenza dell’ufficio delle entrate e precisamente: Castelmola, Francavilla di Sicilia, Gaggi, Gallodoro, Giardini Nexos, Graniti, Letojanni, Malvagna, Moio Alcantara, Mongiuffi Melia, Motta Camastra, Roccafiorita, Roccella Valdemone, Santa Domenica Vittoria e Taormina. Il costo attuale della locazione dell’immobile delle spese connesse è stato quantificato in 62 mila 959euro all’anno.

Divisione dei costi. Ai centri abitati, mediante una intesa da far approvare e sottoscrivere poi alle varie Giunte, è stato chiesto in tal senso di farsi carico di una quota delle spese di locazione dell’attuale immobile che ospita l’ufficio, da ripartire tra i comuni, in rapporto alla popolazione residente come risultante dall’ultimo censimento del 2011. Si tratta di un contesto che conta su un bacino di abitanti di 38mila 157 unità di cui Taormina e Giardini rappresentano le località con la maggiore densità residenziale. La svolta consentirà di mantenere a Trappitello una importante attività attualmente dislocata nella via Francavilla e dove i 13 dipendenti in forza all’agenzia riescono a servire una media di 55 persone al giorno, con un’attesa media di dieci minuti, raggiungendo un movimento di utenza pari a 14mila unità all’anno.

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