Primi lavori al Palacongressi aspettando il G7
Palacongressi di Taormina

Aspettando il G7, il Comune avvia i primi lavori di sistemazione del Palacongressi. Per l’edificio di piazza Vittorio Emanuele II la casa municipale ha infatti formalizzato quattro determine dirigenziali per altrettanti interventi da eseguire in tempi stretti e riguardanti nello specifico: servizio di pulizia igienico-sanitario, manutenzione impianti ed attrezzature antincendio, manutenzione degli impianti e manutenzione ascensori.

In attesa del summit. L’obiettivo è quello di preparare nel miglior modo possibile il palazzo a quelli che saranno poi gli interventi fondamentali che nei prossimi mesi dovranno portare alla messa a norma definitiva della struttura in vista del G7 del 26 e 27 maggio. Il Palacongressi rientra, infatti, tra le infrastrutture che saranno oggetto di lavori sostenuti dal Governo con un fondo di 15 milioni di euro previsto nella legge di bilancio per il vertice dei Capi di Stato a Taormina (altri 30 milioni serviranno, invece, per l’organizzazione complessiva delle iniziativa a Taormina e delle conferenze che avranno luogo nel corso del 2017 anche in altre località italiane). Ad ogni modo si va a grandi passi verso la sistemazione definitiva del Palacongressi dopo 30 anni di attesa e di interminabili polemiche per l’utilizzo “a singhiozzo” dell’immobile comunale. Il vertice internazionale di primavera imporrà degli interventi che diventeranno realtà da qui alle prossime settimane.

Il dettaglio dei lavori. Adesso verranno realizzare le manutenzione direttamente disposte dal Comune, poi probabilmente dall’inizio del nuovo anno sarà la volta delle opere contestualizzate nell’ambito del G7. Il sindaco Eligio Giardina ha sollecitato, in tal senso, la nomina del commissario straordinario del G7 per velocizzare le procedure che dovranno riguardare questi ed altri lavori: «Occorre al più presto la nomina del Commissario, che dovrà darci un supporto tecnico, come quello dato dai Vigili del Fuoco il cui Comandante provinciale si è detto pronto a mettere subito a nostra disposizione i loro ingegneri per fare le cose in tempi rapidi. Serve una deroga alle norme vigenti, altrimenti se dovremo aspettare le varie approvazioni di Genio Civile, Soprintendenza, Vigili del Fuoco e Commissioni varie, non arriveremo a fare le cose neppure da qui a cinque anni». L’obiettivo confermato da Giardina è quello di arrivare all’avvio del cantiere per il Palacongressi, come ad esempio anche per le strade, «entro un mese e mezzo dalla nomina del commissario del G7, che ci auguriamo avvenga in tempi brevi». Al Palacongressi la priorità sarà quella della rivisitazione complessiva degli impianti realizzati nel 1981, ed in particolare dei motori siti ai piani inferiori della struttura, sui quali da tempo si parla della necessità di uno spostamento in altri ambienti. Bisognerà rifare e rendere funzionale anche l’impianto di climatizzazione e altri lavori potranno riguardare anche gli ascensori.

© Riproduzione Riservata

Commenti