Domenica 20 novembre e lunedì 21 novembre si vota a Taormina per il rinnovo del Consiglio d’Istituto dell’Istituto Comprensivo 1. Si voterà domenica dalle 08:00 alle 12:00 ed il giorno successivo dalle 08:00 alle 13:30, con la possibilità di esprimere la propria preferenza per due candidati, purché della stessa lista.

Clima di polemica. La consultazione  (per la quale bisogna precisare che le schede, ove venissero espresse preferenze a candidati appartenenti a liste diverse, saranno nulle; e potranno votare entrambi i genitori) arriva mentre impera la polemica sul destino della ex scuola “Vittorino da Feltre” e si dibatte anche sul futuro del complesso delle Suore Francescane, dove sino a qualche tempo fa svolgevano attività scolastica i Fratelli Maristi e adesso in vendita. Dodici anni dopo l’avvio della non semplice convivenza tra gli studenti delle elementari e delle medie in un unico edificio, la sfida per i prossimi anni sembra proprio quella di riuscire a trovare una soluzione che consenta una migliore suddivisione degli spazi ma soprattutto l’adeguamento e la messa a norma delle scuole, inderogabile priorità assoluta che non può più attendere.

Disinteresse della politica. Al Consiglio d’Istituto del Comprensivo 1 si ricandida Luisa Greco, da nove anni in prima linea con indomita tenacia nell’affrontare le problematiche della scuola. «In questi anni – spiega Luisa Greco – c’è sempre stata poca attenzione sulla scuola da parte della politica nella nostra città e l’attenzione, come vediamo anche in questi giorni, si solleva per lo più quando si affrontano le questioni sulla stampa. La verità è che i problemi della scuola sono sempre stati relegati in secondo piano in questi anni. La Vittorino da Feltre è un caso dimenticato che si poteva e doveva risolvere prima. Venne chiusa nel 2004 e non ci si è adoperati davvero per risolvere le carenze riscontrate, noi genitori abbiamo fatto in questi anni una raccolta firme e quella petizione popolare fu consegnata al Comune. Abbiamo, inoltre, investito del caso il Genio Civile. Purtroppo sinora è mancata una forte e fattiva volontà politica di interessarsi realmente per consentire la riapertura quella scuola elementare. Al contempo dobbiamo anche dire che in termini di ubicazione la “Vittorino da Feltre” è nella stessa identica situazione della “Foscolo”, stretta cioè in imbuto attorno ad una zona che nel tempo è divenuta sempre più oggetto di un intenso traffico veicolare quotidiano, quindi i problemi sono gli stessi e non si può non tenerne conto. Sulla Foscolo, invece, sollecitiamo da anni che vengano avviati i lavori di adeguamento del plesso e adesso vedremo, se come ci viene detto, verranno avviati davvero in tempi brevi. Quel prefabbricato, ora da migliorare, è stato realizzato negli Anni Settanta e ai tempi era certamente più sicuro di oggi, ritenendo comunque quella tipologia di edifici ad ogni modo più sicura dei conglomerati cementizi odierni».

La soluzione dei Maristi. «Pertanto – continua Luisa Greco – in vista del futuro una scuola va pensata in un punto più decentrato. Il Capalc potrebbe essere il luogo ideale per allestire un moderno e funzionale polo scolastico, comprensivo cioè della primaria, della secondaria e dell’infanzia. Ciò determinerebbe dei significativi riflessi positivi sotto tanti punti di vista, sia per la viabilità (spostamenti dei mezzi delle famiglie e dei pulmini), sia per la mensa e per le modalità di fornitura di pasti, sia per la disponibilità di spazi e parcheggi che devono essere necessariamente migliori della odierna situazione in atto alla Foscolo. Ci sarebbe cosi l’opportunità di ridurre i costi in termini di servizi e forniture e si potrebbero avere dei miglioramenti a livello organizzativo e di sicurezza. Quella dell’ex scuola dei Maristi è una soluzione parziale, non si può spostare tutto li anche se certamente c’è da augurarsi che quel complesso non venga venduto a privati. Dopo l’importante esperienza di questi 9 anni in cui sono state rappresentante dei genitori – conclude la Greco – mi ricandido con ancor più determinazione e con l’intento di tenere viva l’attenzione sulla scuola, perché tutto parte da lì, proprio dalla scuola. Non è ammissibile che permanga questa scarsa attenzione sulla scuola, che non c’è invece a Letojanni, Giardini e Mongiuffi. A Taormina noi genitori siamo visti come la spina nel fianco della politica ma noi insistiamo e andiamo avanti nelle nostre battaglie perché vogliamo soltanto fare il bene dei nostri figli e della comunità di Taormina».

La scommessa di Maurizio Andreanò. E tra i candidati in lista con Luisa Greco, salta agli occhi il nome del fondatore di BlogTaormina e amministratore della casa editrice di TaorminaToday. L’imprenditore esperto di comunicazione digitale, ha deciso, dopo essersi impegnato per molti anni con BlogTaormina e TaorminaToday a raccontare il territorio sul Web, di passare al di la della barricata per contribuire al miglioramento delle condizioni di vivibilità, sicurezza e fruizione degli spazi, della comunità scolastica di Taormina. «Quando la presidentessa Luisa Greco – di cui ho avuto modo di apprezzarne il temperamento già in occasione della protesta dei genitori per l’allagamento della Foscolo di settembre scorso – mi ha chiesto di candidarmi nella propria lista “La Scuola ci chiama facciamoci trovare”, ho accettato con molto piacere la sua proposta. Sono fortemente convinto che in qualche modo posso contribuire, insieme a tutti i genitori di Taormina, a cambiare in meglio le cose». «In questi anni ho avuto modo di vedere e vivere in prima persona i problemi della comunità scolastica taorminese e ritengo sia indispensabile un forte impegno da parte di noi genitori per risolvere le tante, troppe, criticità in essere».

Tematiche fondamentali. «La direzione della casa editrice TaorminaToday mi ha consentito di vivere ancor più da vicino problemi come i plessi da mettere a norma, e con la nostra redazione raccontiamo quotidianamente alla gente i fatti e le emergenze – che a fine anno, abbiamo deciso con la direttrice editoriale Lucia Gaberscek, saranno argomento di un libro edito dalla stessa casa editrice della testata locale -, come l’assenza di una via di fuga per l’Istituto Comprensivo 1, la necessità di riorganizzare gli spazi per la popolazione scolastica ma soprattutto renderli assolutamente sicuri ed in linea con le vigenti normative in materia. Su questi ed altri punti i prossimi anni saranno un momento fondamentale per determinare il miglioramento delle cose ed è in quell’ottica che, il sottoscritto, Luisa Greco e tutti i candidati di questa lista, intendiamo operare». «Come genitore e da semplice cittadino di questa città – aggiunge Andreanò -, avverto una pesante assenza di sensibilità da parte della politica verso il prossimo. Manca, ai nostri amministratori, una visione della Taormina di domani. Mi auguro… ma temo di sbagliarmi… che sia stata fin qui solo ben celata». La lista “La scuola ci chiama facciamoci trovare” vede inoltre candidati i genitori: Monforte Ornella, Mannino Giuseppe, Greco Roberta, Ferrari Tiziana, Canì Rosario e Cacopardo Luisa.

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