G7 Taormina

Il Ministro plenipotenziario Alessandro Modiano, Capo Delegazione della Presidenza Italiana del G7, ha incontrato ieri mattina gli albergatori di Taormina per un importante faccia a faccia inerente l’organizzazione del summit dei potenti previsto per il 26 e 27 maggio del prossimo anno a Taormina. Al centro dell’incontro in particolare gli aspetti riguardanti l’ospitalità delle delegazioni e la situazione delle strutture ricettive nelle giornate del G7 nella Perla dello Ionio.

Dettagli operativi. Al faccia a faccia con Modiano erano presenti il presidente dell’Associazione Albergatori di Taormina, Italo Mennella, l’assessore al Turismo, Salvo Cilona, ed i rappresentanti delle aziende che gestiscono gli hotel quattro e cinque stelle di Taormina. Le strutture di lusso verranno interamente impiegate nelle giornate del G7 per accogliere le personalità del meeting internazionale, ma anche le altre attività ricettive si avviano ad essere prenotate dai tantissimi addetti ai lavori attesi per l’occasione nella capitale del turismo siciliano, dove giungeranno ben 35 delegazioni da ogni parte del mondo. «L’incontro di stamattina (ieri, ndr) è stato senza alcun dubbio positivo – ha detto Mennella al termine della riunione – ed anzi ringraziamo il Ministro Modiano per la grande disponibilità verso gli albergatori delle strutture a quattro e cinque stelle ma anche verso l’intera categoria degli operatori turistici e nei confronti della nostra città. È stata chiarita la situazione e possiamo intanto ribadire che Taormina centro sarà zona rossa per una fase che dovrebbe attestarsi sui 4 giorni, ovvero le 48 ore del G7 (26 e 27 maggio) più le altre 48 ore precedenti che per comprensibili motivi di sicurezza serviranno a blindare il territorio di Taormina. Ma questo, per altro, lo aveva già anticipato il premier Renzi nella sua recente visita a Taormina. Nella zona rossa non ci potrà essere accesso per i non residenti».

Sacrifici ripagati. «Ad ogni modo, i sacrifici verranno ampiamente ricompensati dalle opere che verranno realizzate e che rimarranno, ovvero la sistemazione del Palacongressi e le strade in primis, ma anche l’elipista. È un sacrificio che gli albergatori faranno volentieri e stiamo lavorando con il massimo impegno affinché tutto vada per il meglio. Il mondo ci guarda e vogliamo farci trovare pronti». Mennella ha precisato che, comunque, tutti i posti letto della città alla fine verranno presumibilmente occupati dai vari addetti ai lavori del G7: oltre ai quattro e cinque stelle, anche gli altri alberghi verranno occupati, in definitiva, dai tantissimi partecipanti attesi in città. Il problema semmai è quello di poter far fronte a tutte le richieste e, visto il gran pienone che si prevede, non si può escludere che si renda poi necessario prenotare le strutture sino alla zona di Catania. È stato un confronto chiarificatore, che ha fatto luce una volta per tutte su come procederanno le cose. Il Ministro è stato estremamente gentile, comprensivo e collaborativo e si è messo a disposizione di chiunque avesse ancora dei dubbi. «Anche l’assessore Cilona nel suo intervento ha ringraziato il Ministro a nome del Comune di Taormina. Ora lavoriamo tutti insieme, tranquilli e concentrati, per fare le cose al meglio possibile. Ci attende un autentico appuntamento con la storia».

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