Giuseppe Antoci, presidente del Parco dei Nebrodi
Giuseppe Antoci, presidente del Parco dei Nebrodi

Venerdì 18 novembre, alle ore 18, presso il salone parrocchiale della Cattedrale di Taormina, avrà luogo un incontro sul Referendum Costituzionale organizzato dal Partito Democratico di Taormina e dal Comitato “Taormina per un Sì”.

L’incontro. «L’iniziativa aperta a tutti cittadini – si legge in una nota del Pd – affronterà le tematiche legate all’imminente appuntamento col voto previsto il 4 dicembre prossimo, alla presenza, tra gli altri, di Giuseppe Antoci, Presidente del Parco dei Nebrodi, Giacomo D’Arrigo, direttore generale dell’Agenzia Nazionale Giovani», e di Fausto Raciti, Segretario Regionale del Partito Democratico. All’incontro prenderanno parte anche i consiglieri comunali taorminesi del Partito Democratico, Piero Benigni, Graziella Longo e Carmelo Valentino. C’è attesa, in particolare, per la prevista presenza di Antoci, nei giorni scorsi nominato Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana «per la sua coraggiosa determinazione nella difesa della legalità e nel contrasto ai fenomeni mafiosi» e che, com’è noto, nei mesi scorsi è riuscito a salvarsi da un attentato compiuto ai suoi danni.

In difesa della legalità. Dal 2013 Antoci è presidente del Parco dei Nebrodi, la più grande area protetta dell’isola che sposa 24 Comuni fra Enna, Messina e Catania e il suo impegno si è caratterizzato nella lotta contro i pascoli abusivi, gli abigeati, le macellazioni clandestine, il furto di macchinari agricoli e le frodi per ottenere finanziamenti europei. Ha più volte subito minacce prima di scampare, la notte del 17 maggio 2016, a un agguato mentre stava tornando a casa. Sotto la sua gestione è stato adottato un protocollo di legalità che contiene le linee guida per contrastare i tentativi d’infiltrazione mafiosa nelle procedure di concessione a privati di beni compresi nel territorio di un Parco.

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