Alessandro Costantino, capogruppo Giardini Naxos Bene Comune
Alessandro Costantino, capogruppo Giardini Naxos Bene Comune

Continua a perdere pezzi il gruppo “Giardini Naxos Bene Comune” e dopo l’uscita di Mario Sapia, Angelo Cundari e Valentina Sofia, adesso nella compagine di opposizione si registra l’addio anche del consigliere Alessandro Costantino. In frantumi, insomma, la compagine (di cui è esponente anche il consigliere Antonella Arcidiacono) che nel 2015 aveva sostenuto la candidatura a sindaco di Agatino Bosco alle elezioni amministrative poi vinte da Nello Lo Turco. I consiglieri proseguiranno la loro azione politica sempre all’opposizione ma da indipendenti.

Sinergie per continuare l’azione politica. «Prendo atto dell’abbandono del gruppo consiliare “Giardini Naxos Bene Comune” da parte dei consiglieri comunali Mario Sapia, Angelo Cundari e Valentina Sofia – afferma Costantino -. Ho avuto modo di confrontarmi in questi giorni con i colleghi consiglieri e di condividere i motivi che li hanno portati all’allontanamento dal gruppo. Ho rilevato la ferma volontà di fare all’opposizione dell’Amministrazione Lo Turco. A questo punto, come previsto dal regolamento del Consiglio comunale, il gruppo consiliare non esiste più ma sono certo che in futuro si potranno trovare delle sinergie tra i soggetti che non condividono l’operato dell’Amministrazione, per continuare la sin qui proficua azione politica. Con rammarico lascio l’aggregazione Giardini Naxos Bene Comune, per la quale ho profuso notevoli energie ed impegno sia durante la campagna elettorale che in questo primo scorcio di mandato. Ci tengo a ribadire, a scanso di equivoci, che tanto io quanto i consiglieri Sapia, Cundari e Sofia, svolgeremo il nostro mandato elettorale rispettando la volontà degli elettori, cioè ponendoci all’opposizione dell’attuale Amministrazione».

Mancanza di aggregazione. E sulla stessa posizione di Costantino, come detto, anche la collega Valentina Sofia: «Non ci sono più le condizioni per l’unità del gruppo ed è assente da tempo l’attività dell’aggregazione e del suo leader – ha precisato il consigliere Sofia -, riferendosi a Bosco, che fu nel 2015 il candidato a sindaco del gruppo – e penso e mi auguro, da indipendente, di poter esprimere meglio, senza vincoli di appartenenza, un diverso modo di fare politica, coerente con la mia identità di sinistra».

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