Piero Benigni, consigliere comunale del Partito Democratico
Piero Benigni, consigliere comunale del Partito Democratico

«Effettuare al più presto un sopralluogo ispettivo, da parte delle forze politiche, alla ex scuola Vittorino da Feltre per constatarne l’effettiva situazione attuale e aprire un tavolo di discussione per capire se il Comune ha davvero la possibilità economica di poter rilevare il complesso delle Suore Francescane Missionarie di Maria». La richiesta arriva dal capogruppo consiliare del Partito Democratico di Taormina, Piero Benigni, che interviene sulle polemiche di questi giorni che hanno visto scontrarsi la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo 1, Carla Santoro, e il sindaco Eligio Giardina, e sulla successiva nota arrivata da Roma nella quale le Suore danno disponibilità al Comune per una cessione dell’immobile messo di recente in vendita.

Proposta interessante. «Non ci possono essere posizioni differenti e le liti di questi giorni tra il sindaco della città e la dirigente del Comprensivo 1 – afferma Benigni — Quanto affermato dalla dott.ssa Santoro fa parte pienamente dei suoi compiti professionali. Ha lanciato la proposta che il Comune venda la ex scuola elementare per rilevare l’immobile delle Suore: le sue parole devono essere oggetto di una riflessione, lo scontro non porta da nessuna parte. E’ una proposta, e come tale va valutata. Non ravvisiamo che ci sia stata una interferenza nell’attività amministrativa, ed anzi condividiamo le perplessità della dirigente sulla attuale dislocazione di tutto il complesso scolastico di via Cappuccini, dove non esiste una via di fuga e la viabilità è caratterizzata da frequenti code veicolari». «Decongestionale quell’area – continua Benigni – è una idea ed anzi una necessità sacrosanta, perché negli orari di grande afflusso si assiste a momenti di confusione con i relativi pericoli del caso. Noi, con i colleghi Graziella Longo e Carmelo Valentino, vogliamo portare in aula consiliare l’argomento per far emergere da questa discussione una soluzione e affinché si riesca a stabilire se sia fattibile o meno quanto proposto dalla dott.ssa Santoro».

Ricognizione delle stato dei luoghi. «Le forze politiche hanno il dovere di fare una riflessione. Certamente perdere anche questa ulteriore istituzione centenaria della città, come il complesso delle Suore, sarebbe un duro colpo a un secolo di storia della nostra comunità». Infine la proposta di un sopralluogo di consiglieri e amministratori alla ex scuola “Vittorino da Feltre”, inagibile dal 2004 e per la quale si continua ad attendere che venga espletata la relativa gara d’appalto all’Urega per i relativi lavori (finanziati con Un milione e mezzo di euro dalla Regione) che dovrebbero consentirne la ristrutturazione: «Bisogna rendersi conto in che stato esatto sia attualmente e se è davvero recuperabile e se si può rendere, insomma, nuovamente funzionale. E’ innegabile che non vi sia più una necessità di ampi spazi per le scuole elementari come magari era un tempo. In ogni caso occorre sedersi tutti ad un tavolo senza più avere posizioni cosi distanti e senza contrapposizioni che non fanno bene alla città. Il sindaco fa il sindaco, la dirigente fa la dirigente e consiglieri fanno i consiglieri: ognuno ha il suo mestiere ma non si può prescindere da una condivisione delle scelte nell’interesse di Taormina».

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