Taormina, sede delle Francescane Missionarie di Maria
Taormina, sede delle Francescane Missionarie di Maria

Colpo di scena nella vicenda della prevista vendita dell’immobile taorminese di proprietà delle Suore Francescane Missionarie di Maria. Da Roma è stata, infatti, recapitata nelle scorse ore una lettera al sindaco di Taormina Eligio Giardina, la nota è a firma della Superiora Provinciale delle Francescane Missionarie di Maria, suor Emma Comino.

Trattativa aperta. Un primo contatto tra le parti sulla sorte dell’edificio di via Bagnoli Croce c’era stato già il mese scorso, adesso la responsabile dell’Istituto, di fatto, apre ufficialmente ad una trattativa con il Comune di Taormina che potrebbe scongiurare in extremis la temuta vendita del complesso a privati per altre destinazioni d’uso. «La ringrazio innanzitutto per la stima e la collaborazione concreta che l’Amministrazione comunale ha sempre dimostrato alle nostre sorelle nei più di cento anni di presenza nella città di Taormina – si legge nella comunicazione trasmessa dalle Suore al Comune -. Purtroppo, per i motivi che abbiamo già condiviso, pur con dolore, siamo costrette a ritirarci dalle attività svolte dalle nostre sorelle con competenza e dedizione, lasciando definitivamente anche le strutture che servivano per tali attività. In seguito al nostro incontro del 7 ottobre scorso, le scrivo per confermarle la nostra disponibilità a cedere l’immobile in oggetto, nell’eventualità che aveste bisogno di utilizzarlo come scuola elementare per rispondere alle necessità della popolazione di Taormina. Come concordato, attendiamo una vostro risposta entro il mese di gennaio, sia positiva che negativa. Nella eventualità che aveste necessità di procedere ad un affitto-vendita del nostro immobile, avremmo la necessità di avere una vostra offerta, da sottoporre per approvazione al Consiglio generale. Siamo a sua disposizione, se lo ritiene necessario, per farle avere la documentazione necessaria in vista di una eventuale valutazione dell’immobile. Nella speranza di un possibile accordo, le rinnovo la nostra riconoscenza e resto in attesa di una sua gentile risposta».

L’amministrazione valuterà. «Le Suore mi hanno chiesto di far sapere al loro Istituto se il Comune è interessato a rilevare quel complesso – spiega Giardina – e certamente, a questo punto, una valutazione attenta ed approfondita dovremo farla. Ci incontreremo quanto prima. Sono intenzionato a discutere di persona la questione con la Superiora, che di fatto ha posto il Comune nella condizione di interlocutore privilegiato per la vendita». In questi giorni la vicenda è stata al centro di un duro scontro tra lo stesso Giardina e la dirigente dell’Istituto Comprensivo 1, Carla Santoro, che ha invitato il Comune a vendere la ex scuola “Vittorino da Feltre” per trovare i fondi necessari a rilevare il complesso delle Suore e adibirlo a scuola elementare. Un botta e risposta dai toni aspri, al quale ora fa seguito l’importante presa di posizione della Superiora dell’Istituto che potrebbe determinare una svolta. Il countdown è partito, il Comune dovrà dare una risposta e formulare una relativa offerta entro il mese di gennaio: in primavera (a giugno) le Suore lasceranno in via definitiva la città, quindi, come avevamo anticipato nei giorni scorsi il closing per la vendita tra la proprietà e l’acquirente dovrà per forza di cose avvenire nei primi mesi del 2017.

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