Taormina, sede delle Francescane Missionarie di Maria
Taormina, sede delle Francescane Missionarie di Maria

Ore cruciali per il destino dell’immobile di via Bagnoli Croce che da un secolo a questa parte è stato sede delle suore Francescane Missionarie di Maria. Nelle scorse settimane l’Istituto ha messo in vendita il complesso e adesso all’orizzonte iniziano ad affacciarsi i primi acquirenti interessati a rilevarlo. In particolare, una importante società lombarda, che opera nel settore turistico-ricettivo, starebbe studiando la situazione e sarebbe pronta a farsi avanti e a dare l’assalto decisivo nelle prossime settimane per acquisire la proprietà dell’intera area. Si parla di un edificio che ha una importante valutazione di mercato ed il cui valore, tenendo conto di tutti gli ampi spazi di pertinenza delle Suore (dall’ex scuola dei Maristi sino al giardino ed il parcheggio di via Pirandello, senza tenere conto che bisognerà vedere che fine farà l’antico convento) può raggiungere e superare i 30 milioni di euro.

L’attenzione della politica. Il “closing” per le trattative verrà, per forza di cose, fissato nei primi mesi del nuovo anno, perché a giugno le suore Francescane Missionarie di Maria lasceranno definitivamente l’immobile e diranno quindi addio a Taormina. L’argomento è stato discusso di recente dal Consiglio comunale di Taormina, dove un intervento del consigliere Alessandra Caltabiano ha invitato l’assemblea ad un’azione politica finalizzata a scongiurare che un altro pezzo di storia della città vada incontro a un incerto e oscuro futuro. Ma la casa municipale taorminese, alle prese con un debito di 20 milioni di euro da risanare con il relativo piano di riequilibrio finanziario, al momento non ha la liquidità per provare a fare un’operazione economica così dispendiosa. Un’ipotesi clamorosa l’ha lanciata nelle scorse ore la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo 1, Carla Santoro, che ha invitato il Comune a vendere l’ex scuola “Vittorino da Feltre” e poi impiegare quella cifra per l’acquisto dell’immobile di proprietà delle Suore Missionarie di Maria.

La storia dell’istituto. Ricapitolando: l’immobile al momento non è stato ancora venduto, ma qualcosa si muove ed è assai probabile che tra la fine dell’anno e l’inizio del 2017 possa arrivare un’offerta congrua al valore dell’intero complesso. Dopo l’addio ai Salesiani, che hanno chiuso l’Oratorio nel 2015 e dopo il successivo saluto anche dei Fratelli Maristi, che hanno lasciato la scuola gestita in comodato dalle suore,Taormina sembra doversi rassegnare, a meno di difficili colpi di scena, alla realistica prospettiva di dover perdere un altro punto di riferimento per la vita sociale della città. Le suore Francescane Missionarie di Maria a Taormina, dal 1921 abitano un convento del 1500 sottoposto a vincolo artistico storico architettonico delle Belle Arti e un vasto edificio scolastico costruito nel 1960. Attraverso il servizio agli anziani e ai giovani, con la stima e l’aiuto della Chiesa locale e della popolazione, nel tempo hanno creato e adattato strutture di accoglienza. Il convento delle Suore F.M.M, sito all’interno del complesso (che ha due entrate, una sulla via Bagnoli Croce ed una su via Pirandello) viene ritenuto il più antico convento di Regolari a Taormina, cioè il convento francescano dei frati Minori Osservanti, la cui Chiesa è intitolata a S.Maria di Gesù. Alcuni storiografi narrano che questo sia per l’esattezza il quarto convento in ordine cronologico di fondazione, e che qui soggiornò addirittura Sant’Antonio da Padova. E adesso cosa ne sarà di quella storia?

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