Eligio Giardina, sindaco di Taormina
Eligio Giardina, sindaco di Taormina

«La dott.ssa Santoro lasci alla politica le scelte e le decisioni che competono alla politica e non ad altri. E’ inopportuno e fuori luogo quanto da lei dichiarato». E’ la dura replica del sindaco Eligio Giardina alle parole della dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo 1, Carla Santoro, che nelle scorse ore aveva lanciato la proposta al Comune di dismettere l’ex elementare “Vittorino da Feltre” di via Cappuccini per acquistare l’Istituto Francescane Missionarie Di Maria di via Pirandello. Al primo cittadino l’idea non è piaciuta affatto, e non fa mistero del suo disappunto.

Nessuna ingerenza. «Io non entro nel merito di cose che non riguardano la mia sfera professionale e credo che lo stesso debba fare anche la dott.ssa Santoro. Così come io non faccio ingerenze nella didattica, allo stesso modo anche lei lasci fare alla politica quello che è la politica a dover valutare e fare. La dirigente scolastica – continua Santoro – ha dichiarato a più riprese, nei mesi scorsi, che il finanziamento per la messa a norma e l’adeguamento della scuola media Ugo Foscolo era stato praticamente perso e che non si avevano più notizie, criticando il nostro operato: i fatti dicono che il 3 novembre scorso il Genio Civile ha dato il visto per il progetto, il finanziamento qui non è andato in fumo e i lavori potranno finalmente essere avviati in tempi brevi. Quindi che altro dire? La dott.ssa Santoro ci lasci lavorare in pace, ed allo stesso modo anche noi abbiamo sempre avuto e avremo rispetto del suo lavoro». Giardina punta, insomma, sull’imminente avvio delle opere per l’adeguamento della media “Ugo Foscolo”, che dal 2004 ospita anche gli studenti delle elementari, ma soprattutto non approva l’idea di una possibile vendita della “Vittorino da Feltre”. Per quest’ultima si sta cercando di sbloccare l’iter della gara d’appalto da espletare con un finanziamento da Un milione e mezzo di euro ottenuto dal Comune.

© Riproduzione Riservata

Commenti