Carla Santoro, dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo 1 Taormina
Carla Santoro, dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo 1 Taormina

«Vendere la Vittorino da Feltre e acquistare l’Istituto Francescane Missionarie Di Maria di via Pirandello per dare un futuro migliore alla popolazione scolastica di Taormina centro». È la clamorosa provocazione, la proposta a sorpresa, che lancia la dirigente dell’Istituto Comprensivo 1, Carla Santoro. Proprio nei giorni scorsi è arrivato il via libera del Genio Civile ai lavori di messa a norma della scuola media “Ugo Foscolo” di via Cappuccini, che dal 2004 accogliere anche gli studenti delle elementari a seguito dell’avvenuta chiusura per inagibilità della “Vittorino da Feltre”. E adesso, come detto, è la dirigente Santoro a ipotizzare uno scenario nuovo e certamente destinato a far discutere.

Proposta o provocazione?. «La notizia dell’ok dato dal Genio Civile ai lavori (da 446 mila euro) alla scuola media è certamente un fatto molto positivo che attendevamo da tempo – spiega la professoressa Santoro – e finalmente la svolta è arrivata. Ma adesso dobbiamo ragionare sia sulla modalità giusta per far svolgere i lavori visto che siamo in pieno anno scolastico sia, di riflesso, su quale futuro vogliamo dare alla scuola elementare. A mio avviso la “Vittorino da Feltre” va dismessa, lo dico con la consapevolezza che sia stata una scuola molto importante per intere generazioni di taorminesi e so quanto sono legati i taorminesi stessi a quell’edificio. Ma è una struttura che non ha futuro, è inutile prenderci in giro li non si può più fare una scuola. Non so se ci sia ancora il finanziamento per ristrutturarla e lo sapremo a breve come andrà a finire questa vicenda, ad ogni modo ritengo che anziché parlare a vuoto di una riapertura di quella scuola, sarebbe molto meglio valutare l’idea di acquistare l’ex scuola dei Fratelli Maristi, in via Pirandello». L’edificio che sin qui è stato sede dell’Istituto Francescane Missionarie Di Maria di via Pirandello, com’è noto, è stato messo in vendita dalle Suore e lo scenario che apre è quello di una eventuale trattativa con il Comune: la liquidità, in tal caso, potrebbe arrivare da una vendita eccellente come quella della “Vittorino da Feltre”.

I vantaggi della struttura di via Pirandello. «L’ex scuola dei Maristi – continua la prof.ssa Santoro – potrebbe essere adibita sin da subito e poi anche in termini definitivi come sede delle elementari. Ha un ottimo parcheggio, vi si accede da una via non congestionata dal traffico, a differenza della “Vittorino da Feltre” ed è chiaro che va alleggerito anche il flusso verso la “Ugo Foscolo”. Potrebbe essere una soluzione pianificabile in modo agevole e con una maggiore serenità rispetto alle dinamiche attuali». A breve si terrà un incontro operativo tra la dirigente e la Giunta per stabilire il cronoprogramma dei lavori alla scuola “Ugo Foscolo” e quel colloquio sarà uno spartiacque non solo per l’immediato ma anche verso il futuro. «Vedremo come si potranno effettuare i lavori, durante le lezioni e se ciò sarà fattibile o se dovremo spostare i ragazzi. Preferisco non sbilanciarmi e aspettare che mi dicano i tecnici come procedere. A mio avviso si potrebbe decidere di far rimanere gli studenti delle medie alla “Foscolo” e magari spostare sin da subito quelli delle elementari nell’edificio delle Suore Missionarie».

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