Taormina, via Garipoli Via Madonnina
Taormina, via Garipoli Via Madonnina

Il Comune di Taormina prova a regolamentare in via definitiva l’utilizzo dell’area della Madonnina, da anni al centro di polemiche roventi, e dispone ufficialmente la revoca dell’ordinanza sindacale n.95 del 2011. Con delibera di Consiglio comunale n.11 del 2008, come si ricorderà, il piazzale sito in via Garipoli venne destinato all’utilizzo dei privati che svolgono sul territorio comunale servizi di transfer turistici e si regolamentava allora la sosta degli autobus con il pagamento del ticket comunale, e con successiva ordinanza n. 53 del 20 marzo 2008 si è quindi dato incarico ad Asm per la riscossione dello stesso ticket.

L’ordnanza delle polemiche. Poi è arrivata l’ordinanza sindacale n.95 del 31 agosto 2011, quella che è stata revocata ieri mattina e che pur richiamando la prima delibera si poneva, in sostanza, in contrasto con la stessa, disponendo il divieto di sosta, nell’area in oggetto diffidando in tal senso uno dei suoi gestori, quando invece la stessa viene utilizzata da tutti i vettori che svolgono sul territorio comunale servizio di trasporto turistico da e verso il centro di Taormina. «Tale contrasto – spiega il sindaco Eligio Giardina – ha generato nel tempo poca chiarezza nelle modalità di gestione, particolarmente nell’area nota come della “Madonnina”, area che in atto è utilizzata da diverse aziende private di trasporto turistico locale». Proprio nell’area in oggetto, con atto numero 30 del 6 ottobre 2016, il Comune di Taormina ha deliberato la destinazione di 8 stalli per la sosta autobus, (strisce blu), previo pagamento del ticket comunale. In casi emergenziali il Comune ritiene, inoltre, che il piazzale possa essere sgomberato agevolmente in qualunque momento e che comunque, si prevede una libera fruizione dell’area dopo le ore 20,00 così che l’area possa essere utilizzata anche per la sosta di autovetture nel caso di esaurimento posti nei parcheggi pubblici a causa di spettacoli ed eventi estivi. Pertanto, con la revoca della delibera del 2011, ora Giardina ha disposto che il ticket comunale venga versato direttamente all’Asm dalle ditte dei bus che sosteranno nelle aree in oggetto, previo acquisto di «blocchetti di carnet prestampati con n. di matricola progressivo» da esibire sul cruscotto del bus in sosta. La disposizione sindacale è stata immediatamente resa esecutiva.

© Riproduzione Riservata

Commenti