Taormina, Piscina Comunale
Taormina, Piscina Comunale

«Il Cvsm ha un contratto valido sino al 2026. C’è un atto deliberativo, il n.46 del 22 giugno 2011 che lo sancisce con chiarezza. Stiamo effettuando degli interventi di discerbamento, potatura, derattizzazione e disinfestazione e di pulizia di gran parte del verde che circonda la piscina, e come sempre lo stiamo facendo in sostituzione dell’inottemperante Comune di Taormina». Lo ha comunicato Giuseppe Sperlinga, il presidente del Corpo Volontario Soccorso in Mare, ente gestore della piscina di contrada Bongiovanni, che in una nota fa sapere che non ci potrà essere sfratto da parte della casa municipale nel 2017, nei confronti del Cvsm e interviene per fare il punto della situazione sulle prospettive del complesso natatorio di proprietà del Comune e la cui gestione è, al momento, come detto affidata al Corpo Volontario di Soccorso in Mare, a suo tempo aggiudicatosi la gara d’appalto avvenuta all’inizio degli anni duemila (con relativo contratto firmato poi nel 2008 durante la gestione commissariale dell’ente locale).

Nessuno sfratto. «La nostra associazione – afferma Sperlinga, presidente del Cvsm – gestisce da oltre 16 anni l’impianto natatorio di contrada Bongiovanni meglio conosciuto come piscina comunale di Taormina. A tal proposito nel corso di questi anni abbiamo tenuto alto il buon nome della Città di Taormina, organizzando cosa faremo anche l’attuale stagione agonistica 2016-17, manifestazioni a carattere internazionale, nazionale e regionale, riscuotendo enorme successo e soprattutto il ringraziamento della Federazione Italiana Nuoto e delle altre organizzazioni ed enti di promozione sportiva che insistono sul territorio nazionale. Va evidenziato il buon momento gestionale che la piscina sta avendo, accogliendo bambini e adulti con disabilità anche grave che hanno bisogno di fare piscina, mandati ed autorizzati dal Comune di Taormina, di tanti ragazzi che praticano il nuoto per problemi fisci e di quelli agonistico e che tanti sacrifici fanno con le loro famiglie per tenere alto il nome di Taormina e non ultimi, i numerosi fruitori (ad oggi abbiamo superato le 200 presenze), tant’è che gli atti amministratori smentiscono totalmente l’ipotesi di lasciare la struttura nel 2017 ma bensì nel 2026».

Interventi di miglioramento. «Per non parlare dei lavori che stiamo facendo, tramite una ditta certificata, di discerbamento, di potatura, di derattizzazione e disinfestazione e di pulizia di gran parte del verde che circonda la piscina, e come sempre lo stiamo facendo in sostituzione dell’inottemperante Comune di Taormina. Ne vale della nostra dignità». «Nell’atto deliberativo n.46 del 22 giugno 2011 – conclude Sperlinga – è formulata chiaramente la volontà dell’allora Amministrazione comunale, rinunciando alla gestione di 9+9 anni e sancendo i 18 anni continuativi. La non conoscenza della delibera citata, che spiega perfettamente tutto, ha generato, senza alcun atto formale dell’attuale Amministrazione, una farneticante lettera di una dirigente del Comune di Taormina, che motu proprio ci mandava a casa nel 2017. I nostri legali hanno immediatamente risposto alla dirigente mettendola a conoscenza dell’assurdità e della illegittimità dell’atto. Pensavamo di essere stati chiari. Siamo certi di aver espresso in maniera esaustiva la posizione del Cvsm».

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