Comune di Taormina
Comune di Taormina

Il Tar di Catania (Sezione Quarta) ha accolto l’istanza cautelare proposta dal Comune di Taormina con apposito ricorso contro l’efficacia del decreto con cui l’assessorato regionale dell’Energia lo scorso 24 marzo aveva revocato l’assegnazione al Comune di Taormina di un finanziamento. Nella circostanza l’ente locale venne escluso dalla graduatoria definitiva del Po Fesr 2007/2013 per il progetto di ammodernamento dell’impianto di illuminazione pubblica della località turistica (importo 2 milioni 145 mila euro).

Soddisfazione dell’Amministrazione. La notizia del buon esito della disputa al Tar è stata resa nota dall’assessore ai Lavori pubblici, Gaetano Carella. Ad ottobre era arrivata nella medesima sede una prima sospensiva dello stop al decreto regionale, adesso il tribunale amministrativo, a seguito di una nuova Camera di Consiglio, tenutasi il 3 novembre scorso ha confermato il pronunciamento in favore del Comune, fissando per il 23/11/2017 la data dell’udienza pubblica per l’esame del ricorso, quando cioè si dovrebbe entrare nel merito ed avere l’esito definitivo della vicenda. «La scorsa settimana abbiamo dato comunicazione che il Genio Civile ha approvato il progetto per i lavori alla Scuola “Ugo Foscolo” e che il relativo finanziamento non è stato perso. Adesso – afferma Carella – devo rendere noto che, sempre purtroppo per qualcuno, pure il finanziamento inerente l’illuminazione pubblica non è stato perso. Il Tar ha accolto la nostra istanza, finalizzata a riconoscere che il Comune di Taormina ha fatto tutti gli adempimenti dovuti e non esisteva perciò motivo per revocare l’assegnazione di quelle somme. Per questo motivo il sindaco Eligio Giardina ed il sottoscritto si sono prontamente attivati, d’intesa con gli uffici comunali, e ci siamo opposti alla decisione della Regione, riuscendo sin qui a far prevalere la legittima posizione dell’ente locale».

L’iter del finanziamento. Si tratta di fondi che erano stanziati in favore del Comune di Taormina nella passata legislatura ed in virtù di ciò Palazzo dei Giurati aveva effettuato le relative procedure operative. Lo scorso mese, sempre la Quarta Sezione del Tar di Catania si era espresso sulla revoca del finanziamento disponendo la sospensiva del decreto del 24 marzo scorso ed un approfondimento del caso. L’azione legale in opposizione alla Regione, è stata formalizzata dal Comune di Taormina attraverso un professionista di fiducia dell’ente locale, nella persona dell’avvocato Pietro Di Luca. Il Tar adesso ha riconosciuto “verosimilmente fondata, allo stato, la censura del Comune ricorrente circa la mancata verifica, da parte dell’Amministrazione intimata, della «sussistenza di un interesse pubblico prevalente a quello sotteso alla realizzazione del progetto (non identificabile con il mero ripristino della legalità violata)».

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