Bambin Gesù

La Presidente del CdA dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, dott.sa Mariella Enoc, insieme con il Direttore Sanitario dell’Istituto, dott. Massimiliano Raponi, hanno incontrato nelle scorse ore a Taormina i vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale 5 di Messina presso i locali del Centro Cardiologico Pediatrico del Medirterraneo sito presso l’ospedale San Vincenzo di contrada Sirina.

Incontro tra vertici. Durante la visita a Taormina, Enoc si è recata presso la sala operatoria, la sala di emodinamica ibrida, la terapia intensiva cardiochirurgica, il reparto di cardiologia pediatrica e la costruenda Unità Operativa di Terapia Intensiva Neonatale. La Presidente, insieme con il Direttore Generale Asp 5 di Messina, dott. Gaetano Sirna, ha partecipato al consueto meeting infettivologico in teleconferenza con L’Ospedale Pediatrico Bambino di Gesù di Roma sul monitoraggio condiviso di alcuni pazienti ricoverati presso il CCPM. Inoltre, la manager durante la visita si è soffermata sul reparto di terapia intensiva cardiochirurgica visitando insieme ai Responsabili clinici ed Infermieristici del Centro tutti i pazienti ricoverati. La visita si è conclusa con un momento di preghiera presso la Cappella sita all’interno del CCPM. Il personale medico, tecnico ed infermieristico ha apprezzato particolarmente la prima visita presso il CCPM della Presidente che ha potuto valutare personalemnte la logistica, la dotazione tecnologica e dei sistemi informatici e dei percorsi clinico assistenziali per tutti i pazienti affetti da cardiopatia congenita afferenti al Centro dalla Regione Sicilia e dalla vicina Calabria. Mariella Enoc si è infine congratulata per la splendida riuscita dell’evento scientifico “Pediatric Heart Book 2016” che ha visto coinvolte le professionalita’ del CCPM di Taormina , dei diversi Dipartimenti Roma a confronto diretto con realta’ internazionali ed eccellenze clinico gestionali di tutta Europa.

La “Lady di ferro”. Novarese, 71 anni, con una vita trascorsa da manager nel campo della sanità, Mariella Enoc già a capo della Confindustria piemontese, definita anche “la lady di ferro” per la sua rigorosità, è una figura di riferimento per le donne manager, stimata per la sua dedizione al lavoro e per i valori umani e professionali che ha sempre dimostrato nei contesti in cui è stata chiamata a dare il suo apporto. «A 20 anni volevo fare il medico in Africa – ha detto – ma non ho realizzato quel sogno perché ho iniziato subito a guidare delle aziende. In Africa però ci sono andata adesso, col Bambino Gesù, nella Repubblica Centrafricana. Questi sono i ritmi del lavoro, e per fortuna che il Signore mi ha dato la salute, anche se con la carta di identità si deve pur sempre fare i conti». La Enoc è in carica al vertice del “Bambino Gesù” dal 12 febbraio 2015, quando è subentrata al prof. Giuseppe Profiti e rimarrà in carica sino al 2017. Ha accettato l’impegnativo ruolo della presidenza del Bambin Gesù dopo lunghe riflessioni: «Ho resistito tre mesi alle insistenze del sottosegretario di Stato, poi ho risposto “obbedisco”, da credente e perché credo nel lavoro che faccio». Se c’è una cosa che la Enoc non tollera è la raccomandazione: «Quando sono stata chiamata a dirigere il Bambin Gesù, il più grande ospedale pediatrico d’Europa, ricevevo lettere che mi segnalavano questo o quel personaggio da assumere o prendere in considerazione. A tutte ho risposto allo stesso modo, sia che provenissero da cardinali, medici o politici: per ora non rientra nei nostri piani, grazie. Queste mie risposte, tutte eguali, hanno fatto il giro del Vaticano. Ora non ne ricevo più».

© Riproduzione Riservata

Commenti