I dati pubblicati dalla Direzione Generale di Statistica del Ministero della Giustizia sulla mediazione evidenziano il progressivo diffondersi del nuovo istituto come strumento concreto ed utile per la risoluzione delle controversie. Venerdì 25 novembre, a partire dalle 15, presso la sede dell’Organismo di Mediazione MCM Consulting s.r.l. a Trappitello, si parlerà de “La mediazione quale strumento di risoluzione delle conflittualità”. La mediazione trova applicazione in vari ambiti della vita quotidiana per questo motivo l’incontro, oltre agli avvocati, si apre all’intera cittadinanza e in particolare al mondo della scuola. Infatti, l’evento formativo – divulgativo, coordinato dall’avv. Giuseppe Carà (formatore e responsabile dell’organismo di mediazione MCM Consulting srl) sarà l’occasione per presentare il progetto nazionale “Invece di giudicare”, che mira a diffondere la cultura della mediazione nelle scuole e tra i ragazzi al fine di migliorare le relazioni sociali.

L’incontro. Il dott. Mauro Julini, ideatore e responsabile nazionale, durante l’incontro presenterà gli obiettivi del progetto e le modalità di implementazione dello stesso all’interno delle scuole. Infatti, il progetto ha come obiettivo di creare sul territorio una rete di divulgatori che vanno nelle scuole per parlare della mediazione come strumento utile per ridurre la conflittualità nel contesto scuola ma anche fuori. «Ho avuto modo di incontrare il Dott. Mauro Julini – racconta l’avv. Carà – durante la Competizione italiana di mediazione, tenutasi presso la Camera Arbitrale di Milano nel mese di febbraio del 2016 e di conoscere ed apprezzare i contenuti del progetto. Sono convinto che parlare di mediazione nelle scuole e creare, anche grazie al progetto, laboratori in cui i ragazzi possano sperimentare le tecniche di mediazione e comprenderne le potenzialità possa rivelarsi utile per la loro crescita e loro formazione e migliorare la capacità di dialogo, di comprensione reciproca e di integrazione. Una sfida affascinante – conclude il responsabile dell’organismo di mediazione MCM Consulting srl – in cui cerchiamo di offrire il nostro contributo».

Invece di giudicare. È un progetto nazionale, avviato quattro anni fa, per la costruzione di una rete di persone, mezzi e strumenti per la diffusione e la divulgazione su larga scala della cultura della mediazione finalizzata alla conciliazione. Il progetto ha il patrocinio della Commissione Europea e l’apprezzamento e la viva considerazione del MIUR e si propone di diffondere la cultura della gestione pacifica dei conflitti attraverso la sensibilizzazione degli studenti delle scuole medie superiori di secondo grado di tutte le regioni, il coinvolgimento delle varie componenti del contesto scolastico, l’organizzazione e la valorizzazione delle volontà partecipative degli studenti. La struttura organizzativa del progetto ha attualmente individuato, informato, aggiornato ed organizzato oltre 300 divulgatori presenti in almeno quindici regioni: Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Abruzzo, Lazio, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. L’obiettivo è quello di puntare a raggiungere il numero di 4.000 divulgatori al fine di consentire che ogni divulgatore possa dedicarsi a due scuole diverse.

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